Raffaele Del Giudice e Caterina Pace presentati da de Magistris

De Magistris presenta i nuovi assessori Raffaele Del Giudice e Caterina Pace

Raffaele Del Giudice e Caterina Pace i nuovi assessori della Giunta: “Onorati di far parte della squadra”. Il Sindaco: “Due persone che conoscono la città”

Il sindaco Luigi de Magistris ha presentato, questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, i due nuovi assessori Raffaele Del Giudice e Caterina Pace (nella foto di Velia Cammarano).

 

Raffaele Del Giudice e Caterina Pace i nuovi assessori della Giunta de Magistris: “Onorati di far parte della squadra”

Del Giudice, presidente uscente di Asia, sarà il nuovo assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, assorbendo tutte le deleghe di cui il titolare era l’ormai ex vice sindaco, dimissionario, Tommaso Sodano“Sono onorato – ha affermato Del Giudice – per la fiducia e la stima del Sindaco nei miei confronti e molto carico per questa nuova esperienza. Sono orgoglioso di entrare a far parte di questa Giunta piena di passione”. A Caterina Pace, consigliere comunale dell’Idv, andrà, invece, la delega al Personale, precedentemente occupata da Franco Moxedano, dimessosi per candidarsi al Consiglio Regionale della Campania al quale è stato eletto. “Sono davvero onorata – ha detto il nuovo assessore – di far parte di questa amministrazione pulita. Sarà una sfida complicata, ma particolarmente avvincente. Il mio assessorato sarà aperto alle necessità di tutti i cittadini”.

 

De Magistris sui nuovi assessori Raffaele Del Giudice e Caterina Pace: “Due persone che conoscono la vita della città”

A parlare è stato anche lo stesso sindaco, Luigi de Magistris. “Come nel calcio, anche in politica le squadre si rinnovano. Con l’ingresso di Raffaele Del Giudice e Caterina Pace, questa Giunta si arricchisce di due persone che conoscono molto bene la vita della città. Caterina è un medico, che conosce bisogni e sofferenze dei cittadini. Raffaele proseguirà con noi la battaglia sul tema rifiuti, che per 20 anni ha combattuto in strada con i fatti, contro la camorra, contro le eco-mafie, ma anche contro alcuni palazzi della politica. Questa – ha concluso il primo cittadino – è un’esperienza fatta di movimentismo e va sempre trovato il miglior equilibrio possibile tra amministrazione e città”.