De Magistris presenta il Comune a porte aperte

di Vincenzo Palumbo

Un incontro che ho fortemente voluto e che è stato molto utile. Un incontro che corrisponde alla volontà di tenere aperte le porte del Comune ed essere sempre attenti alle richieste dei cittadini. Incontrando i cittadini ho avuto conferma di come vogliano essere protagonisti attivi e propositivi della vita politica. La cittadinanza di Napoli ha voglia di riscatto e di cambiamento. C’è stata una straordinaria eterogeneità di richieste e molta concretezza, tanto che mi sono state presentate proposte reali e dettagliate”.

Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a margine del primo incontro con i cittadini organizzato ieri a Palazzo S. Giacomo. Due ore di faccia faccia con 24 cittadini, alcuni espressione di associazioni e comitati, moltissimi privati, tutti provenienti dai vari quartieri di Napoli (dal Vomero a Secondigliano passando per i Colli Aminei e Scampia). Si tratta del primo appuntamento, il quale ha già visto avanzate 800 richieste in pochi giorni, tutte recapitate alla segreteria del sindaco per mezzo del sito del comune dove è possibile compilare il form. Dal lavoro alla casa, dalla sicurezza all’ambiente, ovviamente i rifiuti: queste le tematiche portate all’attenzione del sindaco dai cittadini, giovani e anziani. Eccone alcune nello specifico: lo sfratto di una coppia di anziani o le baby gang che a S.Lorenzo scorazzano di notte con i motorini; la richiesta di aiuto, da parte di una associazione, per la gestione di un bene confiscato alla camorra oppure la richiesta, da parte di una ong pacifista, di sospendere i bombardamenti in Libia rendendo Napoli città in lotta per la pace. Ma anche la restituzione ai cittadini di Scampia di un ex istituto scolastico, oggi abbandonato, per farne un punto di incontro per i giovani.

Proposte concrete, poi, avanzate sotto forma di documento: una bozza di normativa per regolamentare l’arte di strada, ma anche un progetto per trasformare una area abbandonata a se stessa, nella zona di S. Ferdinando, in parco pubblico. Unico neo: sembra che il prossimo mercoledì non ci sarà De Magistris, ma il vicesindaco e poi a seguire gli altri assessori. E il nostro Luigi?

 

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