De Magistris a Caldoro: i mancati finanziamenti danneggiano Napoli

De Magistris accusa Caldoro di danneggiare il Comune di Napoli con i mancati finanziamenti. Il Comune vanta 36 milioni di euro di debito con la Regione, la quale a sua volta deve 160 milioni alla città di Napoli.

Caldoro per mancati finanziamenti minaccia Napoli e i napoletani

Pesanti accuse rimbombano nei corridoi di Palazzo San Giacomo sino a Stefano Caldoro e agli Uffici della Presidenza della Regione Campania. Luigi De Magistris accusa Stefano Caldoro di condannare le casse del Comune di Napoli a una stretta finanziaria che mette a rischio lo stato sociale e piani infrastrutturali strategici per la città partenopea. I mancati versamenti e il boicottaggio di importanti interventi sul territorio comunale da parte del Governatore minacciano il risanamento e lo rallentano sotto il peso di un debito nei confronti della Regione di 26 milioni di euro per la spesa sociale.

La Regione Campania deve al Comune di Napoli 160 milioni di euro

Luigi De Magistris, commentando la mancata approvazione del rendiconto 2012 dell’ente di Palazzo Santa Lucia bocciato dalla Corte dei Conti,   dichiara sul suo profilo Facebook che «le gravi inefficienze della Regione Campania hanno procurato alle casse del Comune di Napoli un danno enorme e a risentirne particolarmente sono le spese sociali, il cui credito di 26 milioni di euro mette in grande difficoltà soprattutto le categorie più deboli della città».

Il Comune di Napoli deve alla Regione Campania 36 milioni di euro

«La Regione Campania non pagando i finanziamenti destinati alle spese per investimento per la città di Napoli, blocca circa 160 milioni di euro che potrebbero garantire il completamento di alcune importanti opere avviate in città e sospese per il mancato arrivo dei fondi dovuti». Di questi 160 milioni potrebbero usufruire immediatamente gli istituti scolastici e le case popolari da ristrutturare, i siti da bonificare, i quartieri da riqualificare, le strade cittadine da rimettere in sesto, i palazzi storici e i monumenti da restaurare.

Quali risposte dal Governatore? Repliche inconcludenti o assegni firmati?