De Laurentiis: "Voglio un Napoli più italiano. Higuain? Ha un contratto, ma se arriva un pazzo..."

De Laurentiis: “Voglio un Napoli più italiano. Higuain? Ha un contratto, ma se arriva un pazzo…”

Presente a Italia-Portogallo, il presidente De Laurentiis è tornato a parlare: “Solo tre squadre possono iscriversi al campionato. Valdifiori? Decide Sarri”

A Ginevra, al seguito della Nazionale di Conte, impegnata nell’amichevole con il Portogallo, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha avuto modo di tornare a farsi sentire, dopo il lungo silenzio. Il patron azzurro ha parlato di tutto. Dal nuovo corso partenopeo al calciomercato. Passando per il futuro del calcio in generale.

 

De Laurentiis: “Tavecchio mi ha confermato che solo tre squadre possono iscriversi al campionato”

“Bisogna tenere d’occhio i bilanci delle società. Tavecchio mi ha confermato che solo tre squadre potrebbero iscriversi al campionato: così non si può andare avanti”. Le parole di De Laurentiis che ha anche incontrato, tra l’altro, il presidente dell’Uefa, Michel Platini. “La Figc deve cambiare, la Lega deve cambiare, il Coni deve cambiare. Io ho sempre detto: ragazzi sediamoci e ridiscutiamo tutto. Un cambiamento generale auspicato dal numero uno azzurro, così come quello del Napoli. “La scelta di Sarri è perchè dobbiamo ripartire da un concetto tutto italiano: io mi sono messo in testa, dopo un giro in Europa, di ripartire da un po’ di sano provincialismo. Anche il cinema più bello e più forte si fa da sempre in provincia”.

 

De Laurentiis su Immobile: “Seguiamo tanti giocatori bravi come lui. Valdifiori? Decide Sarri”

Ripartire, quindi. E farlo con Gonzalo Higuain. Forse. “Ha un contratto e va rispettato. Poi se arriva un pazzo che paga la clausola rescissoria si può ragionare”. E in quel caso, un obiettivo potrebbe essere Ciro Immobile, che nei giorni scorsi ha elogiato Sarri e il nuovo corso azzurro. “Seguiamo tutti i giocatori bravi. Immobile è un gran bravo ragazzo, splendido goleador, deve trovare una sua collocazione corretta. A me sarebbe piaciuto ricreare il trio di Pescara con Verratti e Insigne, ma all’epoca l’allenatore mi disse di no per Verratti. Valdifiori? È una realtà dell’Empoli, ora tocca a Sarri decidere se è da Napoli”.