D’Amore e D’Arte: Gigi Di Fiore

Si laurea nel 1983 in giurisprudenza e diviene giornalista professionista nel 1985. Per tredici anni lavora come cronista di cronaca giudiziaria a Napoli per Il Mattino, per lo stesso giornale è inviato speciale dal 1994. Ha lavorato a Napolioggi, Napolinotte, il Giornale di Napoli e il Giornale, sotto la direzione di Indro Montanelli, come redattore. Collabora con il settimanale Oggi e con il mensile Focus storia. Nel 1995, per la pubblicazione di verbali di indagini in alcuni suoi articoli, è pedinato e controllato per un mese dai carabinieri su richiesta della procura della Repubblica di Napoli. Oltre all’attività giornalistica, si dedica alla ricerca storica, soprattutto su due argomenti: la criminalità organizzata e la storia del Risorgimento italiano e del Mezzogiorno in generale, con attenzione alla fine del regno delle Due Sicilie e al brigantaggio post-unitario. Su questi temi ha pubblicato, tra gli altri: “Potere camorrista” (Age, Napoli); “Io Pasquale Galasso” (Tullio Pironti, Napoli); “1861-Pontelandolfo e Casalduni un massacro dimenticato” (Grimaldi & C., Napoli). Poi, con la Utet: “I vinti del Risorgimento” (Torino, 2004) e “La camorra e le sue storie” (Torino, 2005). Nel 2007, per Rizzoli, “Controstoria dell’unità d’Italia”, “L’impero” nel 2008, “Gli ultimi giorni di Gaeta” nel 2010 e Controstoria della Liberazione nel 2012. Con una diversa copertina, il libro “Controstoria dell’unità d’Italia” è stato allegato al mensile “Focus storia” in edicola nel gennaio del 2013. Per queste attività ha ricevuto riconoscimenti e partecipato a seminari, conferenze, convegni e inchieste sulla criminalità organizzata e il Mezzogiorno, il Risorgimento e il brigantaggio. Ha partecipato a trasmissioni televisive come ospite o intervistato: Samarcanda,Maurizio Costanzo show, il Processo del Lunedì, l’appello del martedì, Chi l’ha visto, Italia che vai, Uno mattina, Sabato e domenica, Blu notte, History channel, La storia siamo noi e altri. Compare da intervistato nel Dvd-libro ‘O sistema.