raccolta differenziata

Dal primo di febbraio arriva la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere Forcella

La raccolta differenziata porta a porta dal primo di febbraio si estenderà anche nel quartiere Forcella. Ora quasi tutto il Centro antico sarà differenziato

Già iniziata la distribuzione dei bidoni della raccolta differenziata porta a porta che inizierà dal primo di febbraio a Forcella. Le aree interessate saranno, oltre via Duomo, la già citata Forcella, fino ad arrivare a Castel Capuano. Circa quattromila famiglie saranno interessate.

L’annuncio era già stato fatto a dicembre e oggi c’è l’ufficialità. Ora gran parte del Centro antico di Napoli sarà ‘differenziato’. Purtroppo alcune zone restano ancora escluse dal progetto, come via Pietro Colletta, come denuncia a Repubblica Armando Simeone, consigliere della Quarta municipalità e promotore della associazione “Lenzuoli bianchi”: “Abbiamo scoperto solo in questi giorni di essere stati esclusi dal progetto. Vedendo che i bidoncini non venivano posizionati ho chiesto spiegazioni agli ispettori e mi hanno informato che non erano in calendario. Non è corretto, ci avevano assicurato che sia via Colletta sia via Carbonara sarebbero state raggiunte dal servizio porta a porta”.

Raccolta differenziata, Iacotucci replica a Simeone

Per quanto riguarda le accuse mosse dal consigliere Armando Simeone, sulla questione di via Pietro Colletta e via Carbonara, Iacotucci spiega che: “Come ogni progetto di porta a porta esistono dei limiti in cui si delinea una demarcazione tra il sistema porta a porta e quello stradale. Nelle zone confinanti saranno incrementate le dotazioni stradali di raccolta differenziata per cui anche loro avranno, anche se indirettamente, un incentivo a differenziare di più. Vale la pena ricordare che, come si può leggere anche nella nostra campagna di comunicazione, ‘la raccolta differenziata è un obbligo’, quindi a ogni cittadino diciamo ‘fa la tua parte, differenzia’”.