Da “Chiattilli” a “Clochard”, l’ultima frontiera delle feste della Napoli bene

ALLA MELA SI FA FESTA ALLO STILE DEI CLOCHARD: INDIGNAZIONE DEI CITTADINI DI CHIAIA, PROTESTE ALLA RADIAZZA DI SIMIOLI.

Scenario apocalittico: un’invasione zombie? Peggio. Gli abitanti di Chiaia hanno visto le strade del loro quartiere invase da decine di persone vestite come dei senzatetto, con ogni probabilità intenzionati a stabilirvisi in modo permanente. Prima che il panico prendesse il sopravvento, arriva la rivelazione: erano gli stessigiovani della Napoli“vip” in abbigliamento da festa in maschera. Pericolo schivato, la “r” moscia è salva anche stavolta.

La denuncia arriva da Emilio Borrelli e Gianni Simioli al programma “La Radiazza”: giovedì 27 Febbraio presso “La Mela” è andata in scena una festa a tema “clochard”, dove gli invitati vestivano scimmiottando il look del “barbone”.

“La scelta di una festa a tema sui barboni”, raccontano Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli alla Radiazza, “ironizzando sulla loro condizione oltre ad essere stata una idea di pessimo gusto ha mostrato ancora una volta il volto peggiore di una certa Napoli bene. Noi crediamo che gli organizzatori dovrebbero chiedere scusa e devolvere l’ incasso ai veri clochard passando una sera con noi ad aiutarli invece di sbeffeggiarli e deriderli”.