Nicola Cosentino condannato a 7 anni

Cosentino: “Agevolai l’assunzione di due nipoti del cardinale Sepe”

Le rivelazioni dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino nell’ambito del processo in corso al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. “Era una prassi”

Nicola Cosentino, ex sottosegretario al ministero di Economia e Finanze, nell’ambito del processo in corso al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, interrogato dal pm Milita ha fatto una importante rivelazione: “Ho segnalato e fatto assumere nella società Eco4 due nipoti del cardinale Sepe”.

 

Cosentino: “Certi comportamenti erano una prassi consolidata”

Un’ammissione, quella di Cosentino, che ha sottolineato come fosse una vera e propria prassi consolidata per tutti i politici casertani e campani di ogni schieramento quella di segnalare persone da assumere nel consorzio rifiuti Caserta 4 e nella società mista Eco4 gestita dai fratelli Sergio e Michele Orsi, imprenditori ritenuti collusi con la fazione Bidognetti del clan dei casalesi.

“Io – ha raccontato – ho indicato alcuni dei componenti del Cda del Ce4 come l’ex giudice tributario Pasqualino Lombardi (coinvolto nell’inchiesta sulla P3), che mi fu segnalato dall’onorevole Antonio Martusciello, il medico Diego Paternostro (ex direttore sanitario dell’ospedale di Caserta), l’ex assessore del Comune di Caserta Peppe Corbo. Fu quest’ultimo che mi segnalò anche due persone che poi seppi essere nipoti del cardinale e mi consigliò di rivolgermi a Propaganda Fide per comprare un appartamento a Roma; ma non fui privilegiato, l’immobile era di 130 metri quadrati, lo pagai 630 mila euro e lo dovetti anche ristrutturare”.