Coronavirus, il vademecum per trattare a domicilio i pazienti positivi

Un vademecum per trattare a domicilio i pazienti positivi al nuovo coronavirus.

Un vademecum per trattare a domicilio i pazienti positivi al nuovo coronavirus.

Un vademecum per trattare a domicilio i pazienti positivi al nuovo coronavirus. La Società Italiana di Medicina Generale (Simg) si esprime su come debba essere condotta l’assistenza domiciliare per i pazienti infetti da SARS-CoV-2. “Seguiremo a distanza tutti i pazienti – assicura il Presidente Simg Claudio Cricelli –. Con l’aumentare della diffusione di Covid-19 si assisterà ad un progressivo aumento di pazienti con pochi sintomi che potranno essere curati a casa“.

“In Simg abbiamo preparato un documento che stiamo condividendo con l’Iss che contiene le indicazioni cliniche e ambientali affinché sia possibile una gestione domiciliare di un paziente affetto da Covid-19 – afferma Ignazio Grattagliano, Coordinatore per la Regione Puglia –. Le norme di comportamento per il paziente e per chi lo assiste sono già diffuse presso i portali web dell’Iss e dell’Oms; a queste abbiamo aggiunto una scheda di monitoraggio dei parametri corporei ed ematici del paziente che possa essere utile al medico che seguirà il caso“.

 

Coronavirus, indicazioni del vademecum

Tra le indicazioni del vademecum, quella per cui la persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve stare lontana dagli altri familiari, se possibile, in una stanza singola ben ventilata e non deve ricevere visite. Chi l’assiste, si sottolinea nel vademecum, deve essere in buona salute e non avere malattie che lo mettano a rischio se contagiato. I membri della famiglia devono soggiornare in altre stanze o, se non è possibile, mantenere una distanza di almeno 1 metro dalla persona malata e dormire in un letto diverso. Chi assiste il malato deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza. Altra indicazione è quella di pulire e disinfettare quotidianamente le superfici come comodini, reti e altri mobili della camera da letto del malato, servizi igienici e superfici dei bagni con un normale disinfettante domestico o con prodotti a base di cloro (candeggina) oppure con alcol 70%, indossando i guanti e indumenti protettivi.

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