Coronavirus, la nuova stretta di De Luca sulla movida in Campania

Disposta la chiusura dei locali alle 23 durante la settimana, a mezzanotte nel week end. Nessun limite per consegne a domicilio.

In Campania nuove restrizioni per contrastare il Covid-19. Con decorrenza immediata e fino al 20 ottobre 2020 chiusure anticipate per i locali. L’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, stabilisce che: “E’ fatto obbligo ai bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari di chiusura dell’attività dalle ore 23,00 alle ore 06,00 del giorno successivo, nei giorni da domenica a giovedì; dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato. Fanno eccezione gli esercizi presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio”. Per ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari), “è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23,00 per l’intera settimana. Le consegne a domicilio sono consentite senza limiti di orario”.

Resta confermato l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale oltre all’obbligo di “porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina”.

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