Coronavirus: la fuga verso il Sud dopo la notizia del decreto

Coronavirus. La fuga verso Sud per il timore di restare bloccati a Milano e in Lombardia.

Coronavirus. La fuga verso Sud per il timore di restare bloccati a Milano e in Lombardia.

Il decreto firmato la notte scorsa dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che, rimodulando la ‘zona rossa’, ha ridotto fortemente la mobilita’ in Lombardia e in altre 14 province, ha messo in moto tante persone che hanno affollato le stazioni ferroviarie milanesi per salire sui treni e raggiungere le citta’ del Centro e Sud Italia. A Napoli e a Salerno, in particolare, e’ in arrivo il treno Intercity 797 con a bordo centinaia di passeggeri. Alle 10.50, l’arrivo nel capoluogo salernitano. Qui, alla stazione e in piazza della Concordia, fonti della Prefettura confermano che sono in corso di allestimento due presidi della Polizia e del personale sanitario che sottoporranno tutti i passeggeri ad un questionario per comprendere da dove arrivano e se presentano eventuali sintomi. Intanto, diversi sindaci del Salernitano corrono ai ripari per ridurre le possibilita’ di un eventuale contagio.

 

Coronavirus, le parole del primo cittadino di Sapri e del sindaco di Camerota

Dalle zone rosse del Nord sono tantissimi i cittadini che in queste ore stanno raggiungendo il Sud Italia. Prego tutti quelli che gia’ sono giunti sul territorio comunale di Camerota, insieme a quelli che lo faranno nel breve periodo, di restare in casa optando per un’auto quarantena preventiva. E’ in pericolo la salute di tutti“, scrive su Facebook il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, precisando che “in questo momento vi e’ la necessita’ che ogni cittadino che lascia il Nord Italia, adotti stili di vita consapevoli. Ripeto: c’e’ bisogno che restiate a casa. Chiunque puo’ essere portatore del virus. Non sottovalutiamo nulla, si commetterebbe un grave errore“. Per il primo cittadino di Sapri, Antonio Gentile, “e’ assolutamente indispensabile rispettare le nuove disposizioni” e, percio’, “chiunque provenga dalle aree identificate come zone rosse e dovesse accedere al territorio comunale di Sapri e’ obbligato a notificare i propri spostamenti“.

Da qui, l’invito alle persone che rientrano “dalla zone rosse (o rientrate negli ultimi 14 giorni), anche se asintomatiche, a non uscire dalle proprie residenze se non per casi di stretta necessita’ e urgenza e di non incontrare familiari anziani e/o affette da patologie croniche ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita. E’ un obbligo morale e civile“. Sulla pagina social del Comune di Praiano, un avviso comunica che “tutti coloro che stanno rientrando a Praiano dalle zone critiche per l’emergenza coronavirus sono tenuti ad avvisare gli uffici Asl competenti ed il Comune per attivare, se necessario, i dovuti protocolli sanitari atti a limitare il rischio di contagio. Seguire le norme prescritte dal Governo e dalla Regione e’ un atto di responsabilita’ nell’interesse di tutti i cittadini“. La Regione Campania aveva gia’ previsto in una ordinanza che chi si muovesse da e per le zone rosse, segnalate all’Asl i suoi spostamenti.

La diffusione della bozza del decreto che estenderebbe la zona rossa a tutta la Lombardia e ad altre 11 province del Nord ha provocato la fuga da Milano verso le città del centro e del sud. Ecco le immagini alla stazione del capoluogo lombardo.

Pubblicato da Road Tv Italia su Sabato 7 marzo 2020

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