Coronavirus, de Magistris contro De Luca: “Non chiuderemo piazze o lungomare”

Il sindaco di Napoli respinge la richiesta di chiusura del governatore: “La città è molto vasta, le persone si riverserebbero altrove”

A Napoli niente piazze e lungomare chiusi per contrastare assembramenti. A dirlo è il sindaco partenopeo, al termine della riunione in videoconferenza del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza. “Per quanto riguarda la parte del Dpcm che affida anche ai sindaci la possibilità di chiudere singole strade o aree, come da circolare del ministero dell’Interno, ho chiesto alle forze di polizia, anche attraverso il coinvolgimento delle Asl, di verificare se ci sono specifici e circostanziati luoghi in cui persistono situazioni particolari di assembramento in cui è necessario intervenire, perché è evidente che – ha detto de Magistris – essendo la città di Napoli molto vasta non ha senso chiudere solo una piazza perché le persone si riverserebbero altrove, così come è pressoché impossibile chiudere il lungomare data anche la chiusura della Galleria Vittoria (interdetta al traffico per lavori, ndr)“.

Per il sindaco “si rischierebbero ancora di più assembramenti e situazioni complicate. Pertanto, noi ci atteniamo al Dpcm e al decreto del ministro della Salute che non individuano Napoli come zona rossa. Ho chiesto in sede di Comitato che ci sia sempre maggiore controllo da parte delle forze di polizia sul rispetto delle prescrizioni e delle regole”, ha concluso.

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