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Coronavirus, il Comune di Napoli posticipa i pagamenti di tributi e imposte

La giunta comunale ha approvato una delibera che predispone il differimento dei pagamenti non solo per i cittadini, ma anche per i titolari di attività commerciali e produttive.

A Napoli novità per imposte e tributi in seguito all’emergenza Coronavirus. La giunta comunale ha approvato, nella tarda serata, una delibera che predispone il differimento dei pagamenti non solo per i cittadini, ma anche per i titolari di attività commerciali e produttive. Posticipato al 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre il pagamento della rata annuale della Cosap; al 16 giugno il pagamento della prima rata della Tari; per i fitti a uso non abitativo di proprietà comunale disposta l’esenzione dal canone per il periodo di chiusura disposto dal Dpcm, mentre per le attività che possono stare aperte si prevede il differimento della scadenza di pagamento di tre mesi senza morosità e interessi e chi lo volesse può, entro 30 giorni, sottoscrivere un piano di rateizzo per il debito maturato. Una disposizione estesa anche agli inquilini di alloggi di proprietà del Comune. Disposta anche l’esenzione del pagamento per i mercati fissi e la modifica dei termini per il versamento della tassa di soggiorno.

La quota contributiva per i nidi dell’infanzia comunali, per il periodo di chiusura, non verrà addebitata. Le famiglie che hanno già effettuato il pagamento relativo al mese di marzo 2020, potranno recuperare gli importi sul primo mese successivo alla riapertura; slitta al 15 maggio il pagamento della contribuzione per il servizio di refezione scolastica relativo ai pasti forniti nei mesi di gennaio e febbraio; le luci votive si pagheranno al 30 maggio. La delibera approvata dal Comune di Napoli, inoltre, differisce l’entrata in vigore della Ztl per i bus turistici e il pagamento del relativo ticket al 30 maggio; si posticipa al 30 giugno la scadenza dei permessi di sosta dei residenti nelle strisce blu, mentre i permessi per disabili sono prorogati di quattro mesi dalla scadenza del titolo. Per tutto il periodo dell’emergenza, infine, è concesso ad alcune categorie quali personale medico, giornalisti e forze dell’ordine l’accesso alle Ztl e la sosta gratuita comunicando la targa agli appositi uffici via mail.

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