Coronavirus, c’è il primo morto in Campania: 63 i casi positivi

Per contrastare il contagio arriva lo stop fino al 15 marzo per le discoteche ed i luoghi di assembramento.

Primo morto da Coronavirus in Campania. Un 46enne residente a Mondragone, Caserta, è morto ieri per problemi respiratori all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. La direzione generale del nosocomio ha posto in quarantena i medici, il personale sanitario venuto in contatto con il 46enne e i suoi familiari sono stati posti in quarantena.

Sale, intanto, a 63 il numero di casi di coronavirus rilevati in Campania. L’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione comunica che nel pomeriggio di ieri sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 45 tamponi. Sei di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Nella mattinata di venerdì erano stati esaminati 47 tamponi, di cui sette positivi. Per questo, nella giornata di oggi si sono registrati 13 tamponi positivi su 92 tamponi analizzati.

Chiuse le discoteche

Intanto, arriva lo stop fino al 15 marzo in Campania per le discoteche ed i luoghi di ritrovo dove non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro con il solo servizio verso i posti a sedere. Lo stabilisce una ordinanza firmata nella serata di ieri dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, nell’ambito delle misure di contenimento del coronavirus.

1 thought on “Coronavirus, c’è il primo morto in Campania: 63 i casi positivi

  1. X me si deve chiudere tutti i luoghi pubblici bar ristoranti negozi mezzi publici così le persone forse,dico forse così riescono a capire perché penso che non hanno capito la gravità della situazione ma possibilmente al più presto.Prima che ci sono contaggi in giro.

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