Coronavirus, caso sospetto di contagio al Tribunale di Napoli

Il personale in servizio è stato invitato a tornare a casa, in via precauzionale.

Sospetto caso di coronavirus al Tribunale di Napoli | Il personale in servizio in due sezioni della Corte d’Appello a Napoli è stato invitato a tornare a casa, in via precauzionale, in attesa di notizie certe su un sospetto caso di contagio che potrebbe riguardare un magistrato di Corte d’Appello. Sull’ingresso di una delle sezioni è stato affisso un biglietto con la scritta: “Area Chiusa, Personale in isolamento”.

Al momento sono in corso due riunioni: la prima in Corte d’Appello, a cui stanno partecipando il presidente della Corte d’Appello e il procuratore generale, l’altra nella presidenza del Tribunale, con i tre rappresentanti della sicurezza delle RSU.

Un nuovo possibile caso, dunque, che segue il contagio di 4 avvocati e due segretarie (dello stesso studio penale) registrato qualche giorno fa. Caso che ha sollevato un vero e proprio scontro, a colpi di comunicati stampa, tra l’avvocatura partenopea e la procura generale: i legali chiedevano a gran voce la sospensione dell’attività giudiziaria, lamentando l’esistenza di condizioni tali da non impedire la diffusione del contagio.

I responsabili della sicurezza del Palazzo di Giustizia invece hanno risposti che non vi era da preoccuparsi anche alla luce del fatto che si era proceduto ad un’opera di sanificazione della struttura.

 

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