Cori per Ciro Esposito durante Crystal Palace - Manchester City

Cori per Ciro Esposito durante Crystal Palace – Manchester City

Cori per Ciro Esposito ieri durante il match di Premier League tra Crystal Palace e il Manchester City. Altra lezione di tifo dall’Inghilterra.

Cori per Ciro Esposito o i tifosi del Crystal Palace gridavano solamente ‘Eagles’, soprannome dato ai propri giocatori? Sul web ovviamente c’è chi sostiene che i supporters britannici ci abbiano dato l’ennesima lezione di tifo a noi italiani e in particolare ai romanisti, perché il coro a favore di Ciro Esposito, se questo era l’intento della curva del Crystal Palace, si è innalzato durante il match contro il Manchester City giocato ieri, in risposta a questo punto agli striscioni apparsi nella curva giallorossa sabato scorso, dove hanno attaccato la madre del tifoso azzurro assassinato, perché specula sulla morte del figlio.

I tifosi giallorossi dovrebbero chiedere scusa alla madre di Ciro Esposito

Ovviamente non ci sono stati solo i presunti cori per Ciro Esposito fatti dal Crystal Palace, bensì in molti sono rimasti delusi dagli striscioni apparsi all’Olimpico durante Roma-Napoli. Tra coloro rimasti disgustati dalle parole scritte in curva il giornalista napoletano Franco Di Mare, inviato di guerra, conduttore del programma Rai ‘Unomattina’, il quale non ha potuto fare a meno di raccontare in diretta tv la sua delusione per quanto accaduto sabato: “Ho solo detto ciò che tutti hanno scritto e ciò che tutti hanno pensato. Quello che è accaduto a Roma con gli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito è stata una porcata. È stata fatta una porcata oltre ogni limite che offende i romani per primi. Vivo da più di vent’anni a Roma. Prendo in giro i romanisti quando vinciamo 4-0, sopporto gli sfottò quando perdiamo e applaudo le gesta sportive di Totti ma quanto è stato visto sabato è disgustoso. Tutto è accettabile nel tifo, tranne l’insulto e l’offesa. Non saprei come commentare diversamente le offese alla mamma di un ragazzo morto non perché caduto dagli spalti ma perché ucciso. E poi veder comparire uno striscione con il nome di Daniele è una cosa ancor più disgustosa“.