Coppa Italia, Atalanta-Napoli 3-1: Gattuso sempre più in bilico

Azzurri sconfitti anche in coppa dai bergamaschi che volano in finale. Sabato la sfida contro la Juventus al “Maradona”.

L’Atalanta vola in finale di coppa Italia. Dopo lo 0-0 della scorsa settimana allo stadio Maradona, la formazione di Gasperini ‘stende’ il Napoli 3-1, e sfiderà la Juventus il prossimo maggio. La ‘dea’ prende subito il largo con due reti in un quarto d’ora. Ci pensano Zapata e Pessina (a referto con una doppietta) a risolverla, nonostante la riapertura di Lozano all’inizio della ripresa e l’errore di Osimhen per il possibile 2-2, a battere la squadra di Gattuso orfana di Koulibaly, Manolas e Mertens. Il colombiano apre al decimo incrociando da una ventina di metri dopo aver ricevuto da De Roon, con palla a spegnersi nell’angolo alla destra di Ospina, mentre il centrocampista avanzato vede premiato (16′) l’inserimento in asse con Gosens e l’apripista, con un sinistro che s’insacca sbattendo sulla faccia interna del palo. Di qua non ci sono Hateboer né Maehle, col convocato dell’ultim’ora Sutalo adattato a destra e non certo dallo stesso passo di Insigne, chiamato a concludere tre volte nel solo primo tempo.

Nella ripresa Gattuso vira al 4-2-3-1 inserendo subito Politano per Elmas e Gosens (2′) stoppa il duetto con Insigne del nuovo entrato. All’8′ il messicano, passato a sinistra, ha bisogno di due tiri sottoporta per dimezzare lo score, approfittando del doppio liscio Palomino-Sutalo sull’incursione di Bakayoko per battere Gollini in tap-in. Entra Ilicic per Muriel e i bergamaschi cercano il gol della sicurezza: Gosens (12′) strozza il mancino su cross di Ilicic e Rrahmani salva su Zapata, servito dallo sloveno su errore in disimpegno di Zielinski, quindi il numero 72 alza da centro area il suggerimento del tedesco (21′) e Ospina alza due volte oltre il montante del possibile tris, su Josip da fuori (22′) e su Pessina sugli sviluppi di uno schema da fermo (24′), con Zapata (22′) a metà del guado a tuffarsi in caduta imperfettamente su azione d’angolo.

Alla mezzora Gollini è provvidenziale in uscita su Osimhen, smarcato in area piccola da Demme lanciatosi a destra, poi la chiude ancora il brianzolo, al 33′, in combutta con Ilicic e con lo spondista Zapata per corserella e tocco sotto della sicurezza.

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