Contestazione avvocati di Napoli Nord per la sospensione delle udienze civili presso l’ufficio del Giudice di Pace: “Pronti a tutto”

La sospensione delle udienze scatena la contestazione avvocati di Napoli Nord, che chiedono un incontro con il Ministro della Giustizia Orlando

Il 25 maggio, l’ufficio Giudice di Pace circondariale di Napoli Nord, procederà, causa mancanza di personale, alla sospensione “sine die” delle udienze civili. Quella che viene definita come una “soppressione di fatto dell’esercizio della giustizia per i cittadini, oltre che una negazione del diritto al lavoro per gli avvocati del circondario”. A denunciarlo direttamente sono con una contestazione gli avvocati del comprensorio di Napoli Nord. Queste le condizioni del Giudice di Pace di Napoli Nord

La contestazione Avvocati di Napoli Nord “pronti ad attuare qualsiasi forma di protesta”

Da qui l’appello capitanato dal Consigliere uscente dell’Ordine di Napoli Gianfranco Mallardo e dagli avvocati Adele Belluomo, Francesco Castaldo, Nello Cirillo, Ambrogio Coppola, Antimo D’Alterio, Antonia Di Costanzo, Pasquale Di Lorenzo, Maria Dolores Di Micco, Anna Gargiulo, Celestino Gentile, Maria Iorio, Giuseppe Irollo, Giuseppe Landolfo, Dario Migliore, Donato Minicozzi, Nicola Orefice, Antonietta Panico, Vittoria Pellegrino, Paolo Pianese, Mario Tozzi e numerosi altri colleghi oltre alle associazioni come l’A.i.a.f. Delegazione Napoli Nord, l’A.i.g.a. Napoli Nord, A.La.W., l’Associazione Forense di Diritto del Lavoro e del Welfare, l’Associazione Avvocati del Foro di Aversa, l’Associazione Avvocati Frattesi, l’Associazione Avvocati Napoli Nord, l’Associazione culturale Dike, l’Associazione Forense Afragola, l’Associazione forense “Luigi Palumbo” Marano Di Napoli, la Camera Forense Casoria, la Camera Forense Frattamaggiore e l’U.i.f. Napoli Nord alla mobilitazione. Tutti si dicono pronti ad attuare qualsiasi forma di protesta per impedire l’ennesima mortificazione e negazione della giustizia”.

 

Gli avvocati di Napoli Nord chiedono un incontro con il Ministro della Giustizia

Una mobilitazione cominciata proprio dalle piazze, dalla gente. Persone cui spiegare il motivo della loro protesta (vedi foto) e chiedere un “tempestivo e risolutivo incontro con il Ministro della Giustizia Orlando, affinché provveda “all’aumento del personale di cancelleria presso l’ufficio del Giudice di Pace di Napoli Nord, ad istituire di un osservatorio sul funzionamento degli uffici di Napoli Nord, ad intervenire con una decretazione di urgenza.