Come Maradona: il Napoli continua la striscia positiva e sfida il Real

Un gol di Zielinski ed uno di Giaccherini lanciano il Napoli alla conquista di Madrid: la vittoria contro il Genoa è il diciottesimo risultato utile consecutivo, come l’anno scorso (e come con Diego).

Inizio combattuto

Il San Paolo torna a popolarsi decentemente con 40.000 persone ad assistere all’ultima sfida prima della madre di tutte le partite. Maurizio Sarri sceglie Zielinski e Diawara per la linea mediana: un chiaro segnale che nel Bernabéu toccherà a qualcun altro. In avanti lo squalificato Callejon lascia il posto ad Emanuele Giaccherini, che forma un altro tridente leggero con Insigne e Mertens. La prima occasione è proprio dell’ala ex Juventus ma viene atterrato con una spallata prima della conclusione. Juric ripropone un Genoa disegnato per creare 11 duelli individuale e la strategia per la prima parte di gara funziona: grazie anche ad una grande intensità di gioco, agevolata dalla conduzione lassista di Giacomelli, il Grifone tiene bene il campo. Il Napoli ci prova da fuori un paio di volte ma le conclusioni sono sempre poco precise: Insigne ha una doppia chance sul finire del primo tempo ma non riesce a concretizzare nessuna delle due.

Nel secondo tempo, la perfezione

Nella seconda frazione la musica cambia: il Napoli schiaccia sull’acceleratore ed arriva subito il vantaggio con un piatto di Zielinski da fuori area. Al 68′ Giaccherini la chiude con un altro piatto, questa volta a porta vuota. Entrambi i gol sono stati propiziati da Dries Mertens, sempre più a suo agio nel ruolo di attaccante centrale. La prima conclusione in porta degli ospiti arriva al 60′ con Hiljemark. Il Napoli gestisce il risultato ed arriva agevolmente al triplice fischio, sfiorando più di una volta il tris. Ora sì, c’è solo il Real.