Il classico sta bene su tutto

E’ nata sei anni fa la “Notte del Liceo Classico”, per celebrare la cultura classica attraverso una serie di eventi. Quest’anno la notte è stata celebrata il 17 gennaio

E’ nata sei anni fa la “Notte del Liceo Classico”, per celebrare la cultura classica attraverso una serie di eventi. Quest’anno la notte è stata celebrata il 17 gennaio

di Letizia Vicidomini

Sei anni fa, per la felice intuizione di Rocco Schembra, docente del liceo siciliano di Acireale, è nata la “Notte del Liceo Classico”, un modo per celebrare la cultura classica attraverso una serie di eventi variegati. Dal sogno di una persona si è arrivati ad un coinvolgimento esteso, un contagio che quest’anno ha visto la partecipazione di 500 licei in tutt’Italia, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e la partnership di Rai Cultura e Rai Scuola.

 

Il 17 gennaio celebrata la notte lungo tutta la Penisola

Quest’anno la notte è stata celebrata il 17 gennaio, e lungo tutta la Penisola , negli Istituti interessati, è stato possibile incontrare studenti in peplo e corona d’alloro, con sandali alla greca nonostante il freddo. Ogni scuola ha dato fondo alla propria creatività per riprodurre il mondo classico o celebrarlo: banchetti con cibi ispirati alla cucina dell’antichità, rappresentazioni teatrali e declamazione di versi, dissertazioni filosofiche. La Notte è diventata un must per i giovani più attenti e curiosi: la tendenza è smentire la fotografia di una generazione superficiale e poco impegnata, continuamente china sullo schermo del proprio smartphone.

 

La Notte del Liceo Classico, coinvolto il G.B. Vico di Nocera Inferiore

Tra i Licei coinvolti c’è stato anche il G.B. Vico di Nocera Inferiore, che ha sortito il consueto successo, riportando a spasso nei corridoi decine di ex alunni mescolati ai ragazzi, a rivivere le emozioni degli anni di formazione. Tra gli eventi proposti anche una competizione di tableux vivants e la presentazione del romanzo di un’amica di Road Tv, la scrittrice nocerina Letizia Vicidomini, che in Aula Magna ha conversato di “Lei era nessuno” con la docente Angelina Sessa. La Notte non è mai stata tanto luminosa, e l’appuntamento è già fissato per l’anno prossimo.

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