Cittadella dello Sport a Scampia, siglato accordo tra Coni e Governo

Cittadella dello Sport a Scampia, siglato accordo tra Coni e Governo

E’ stato siglato il protocollo d’intesa tra Coni, Ministero della Difesa, dell’Interno e Agenzia del Demanio per nascita Cittadella dello Sport a Scampia

E’ stato siglato ieri, nel Salone d’Onore del CONI, il protocollo d’intesa tra il CONI, il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Interno e l’Agenzia del Demanio per il recupero della Caserma Boscariello, dove nascerà una Cittadella dello Sport a Scampia, grazie alla rigenerazione degli spazi urbani finalizzata a una riqualificazione anche di natura sportiva.

 

Firmato protocollo per Cittadella dello Sport a Scampia, Malagò: “Giorno straordinario”

La firma è stata apposta dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Ministro degli Interni, Angelino Alfano, dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi. Malagò ha sottolineato l’importanza dell’accordo legato a un progetto di ampio respiro, sportivo e sociale. “Giorno straordinario. Il mondo dello sport è molto riconoscente e grato a questo Governo per quello che ha fatto nei nostri confronti, per le promesse mantenute. Il progetto sarà realizzato attraverso il fondo Sport e Periferie, che ha trasferito al CONI la gestione di risorse importanti”.

Il concetto è stato approfondito dal Direttore dell’Agenza del Demanio, Roberto Reggi: “C’erano oltre 90 mila metri quadri a Scampia e abbiamo immaginato che potessero garantire un presidio di legalità, con concentrazione della Polizia di Napoli”. Il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha utilizzato una efficace metafora per presentare il caso Scampia: “Ci sono due tipi sport, individuali e di squadra. Quando lo Stato decide di giocare collettivamente, e decide di fare squadra, fa anche gol. Scampia diventerà un polo di sicurezza dentro Napoli e accanto avrà una piccola cittadella dello sport”. Per il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti: “Era un risultato che attendevamo da tempo, siamo felici di averlo raggiunto. In questa squadra dello Stato la Difesa gioca all’attacco. Siamo riusciti a trasformare l’attitudine consolidata, decidendo di rendere disponibile ciò che non serve più. Abbiamo messo a disposizione di tutti 400 beni”. (askanews).