Un vero e proprio agguato occorso a Ciro Moccia gambizzato fuori il suo stabilimento, poco prima di mezzanotte. I killer hanno sparato non per uccidere

Ciro Moccia gambizzato fuori il suo stabilimento della Pasta di Gragnano

Un vero e proprio agguato occorso a Ciro Moccia gambizzato fuori il suo stabilimento, poco prima di mezzanotte. I killer hanno sparato non per uccidere

Ciro Moccia gambizzato fuori il suo stabilimento; è il proprietario, con i fratelli, del marchio “La Fabbrica della Pasta di Gragnano.

Agguato a Ciro Moccia gambizzato fuori il suo stabilimento

Ciro Moccia è stato ferito in un agguato, poco prima di mezzanotte fuori la sua fabbrica. L’imprenditore stava tornando a casa con il figlio in auto dopo aver lasciato il ristorante che si trova attaccato allo stabilimento. Improvvisamente è stato affiancato da uno scooter di grossa cilindrata con a bordo due persone; tutto è avvenuto in pochi secondi in cui sono stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco che hanno raggiunto Ciro Moccia al polpaccio e alla tibia.

Subito l’imprenditore è stato trasportato in ospedale a Castellammare ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico; al momento le sue condizioni sono stabili e da considerare buone. “Non sappiamo darci una spiegazione circa l’accaduto – dice il fratello Antonino – in quanto di solito questi gesti avvengono dopo alcuni avvertimenti, ma noi non abbiamo avuto alcun segnale e nessuna richiesta. Sembra quasi essere uno sgarro. “Una cosa è certa – prosegue il fratello – ”. Gli inquirenti sono già al vaglio delle diverse ipotesi e non escludono alcun movente.

La Fabbrica di Gragnano è un marchio molto noto in tutta Italia ed è distribuito sia negli aeroporti che nelle stazioni di servizio nei tratti autostradali. Il marchio è famoso per i suoi originali formati, tra cui la Caccavella, che altro non è una sorta di conchiglione gigante. Quest’anno è stato aperta la Locanda della Pasta in un edificio storico la cui ristrutturazione è durata quasi dieci anni tra permessi e licenze varie ma che adesso costituisce un fuore all’occhiello dell’agroalimentare campano.

Ciro Moccia, nel luglio 2015, era stato nominato presidente del Nuovo Consorzio per la tutela della Pasta di Gragnano Igp succedendo al predecessore Giuseppe Di Martino.