Circum, in tempi di crisi anche il familiare paga il biglietto

Per risanare i debiti l’azienda della Circumvesuviana vuole introdurre il pagamento del biglietto per i familiari dei dipendenti.

Dopo 83 anni anche per i parenti diretti dei dipendenti sarà necessario pagare il biglietto. Con il regio decreto del 1931 infatti era legge che i parenti diretti dei dipendenti potessero usufruire gratuitamente del servizio sui treni. Ma in tempi di crisi si cerca di attingere moneta da tutte le parti, ed un settore in crisi come quello della circumvesuviana vuole ridiscutere questa concessione. L’obbiettivo è quello di far si che i parenti diretti dei dipendenti non abbiano più tale privilegio.

I sindacati si sono subito mossi in protesta contro questa idea, hanno annunciato che si metteranno presto in agitazione con manifestazioni e scioperi. Con tutti i disagi che ogni giorno accompagnano il percorso dei treni della Circumvesuviana, ma sopratutto con gli enormi debiti della società, fa sorridere pensare che per poter sanare i conti basti semplicemente far pagare il biglietto ai familiari dei dipendenti. Magari bastasse questo per poter avere dei treni migliori ed in orario.