“Ci devo pensare” al Vomero il set di Francesco Albanese (VIDEO)

Il ciak in strada tra passanti e curiosi. Ma non sono mancate le polemiche in materia di sicurezza. Ecco perché

Il quartiere Vomero set amato dai comici partenopei. Prima Alessandro Siani, a Piazza Fuga, per “Si accettano miracoli” in uscita per Natale e negli ultimi due giorni, invece, Francesco Albanese, storica spalla di Siani con il suo “Ci devo pensare” che vede tra i protagonisti:  Alessandro Bolide, Shalana Santana, Nunzia Schiano, Stefano Sarcinelli, Salvatore Misticone e Barbara Tabita e Ciro Priello dei “The Jackall”.

Come da copione passanti curiosi si sono fermati ad osservare i vari ciak e tra di loro uno in particolare, il presidente del Comitato Valori Collinari – Gennaro Capodanno. “Solito sabato di caos al Vomero, dove i saldi estivi, anche in questo fine settimana, hanno richiamato migliaia di acquirenti provenienti da ogni parte della Città ed anche dalla Provincia – esordisce Capodanno. Affollatissimi i tratti pedonalizzati di via Scarlatti e di via Luca Giordano. Ma non tutto è filato liscio – puntualizza Capodanno. “Proprio in via Luca Giordano la presenza di un set cinematografico che, peraltro, ha richiamato una folla di curiosi e che nelle prime ore della mattinata era stato piazzato dinanzi alla vetrine di alcuni esercizi commerciali, suscitando le proteste dei titolari, ha creato non pochi problemi”.

“A mio avviso – continua Capodanno – bisognava evitare che il set operasse in queste condizioni di sabato quando è notorio che le strade principali del Vomero, sono affollate oltre misura e con le ben note carenze di vigilanza. Peraltro quando il set è stato spostato nei pressi di Villa Casciaro, è stato occupata l’intera carreggiata. Eppure è notorio che i varchi lasciati nei tratti pedonali servono anche per i mezzi di soccorso, tra i quali ambulanze e automezzi dei vigili del fuoco, che di certo, in quelle condizioni, non avrebbero potuto transitare. Non si notava alcuna vigilanza presente nei pressi delle aree transennate per le riprese, anche per eventuali situazioni d’emergenza. Aspetto infine da non sottovalutare, sempre in tema di sicurezza – prosegue Capodanno, – la presenza di un cavo volante che, scendendo dalla facciata di un fabbricato adiacente, nell’attraversare il marciapiedi finiva tra le gambe dei passanti che dovevano fare un salto per cercare di evitarlo”.

Polemiche, contestazioni e osservazioni a parte, l’appuntamento con il film di Francesco Albanese  prodotto da Rum Film  e Rai Cinema è sul grande schermo, prossimamente.