Chievo-Roma 1-0, decide Pellissier. Zeman reclama il fuorigioco

Stadio Bentegodi, 16 dicembre 2012, ore 15, l’arbitro Bergonzi fischia l”inizio di Chievo-Roma valida per la 17a giornata del campionato di serie A 2012/2013.

Roma con Osvaldo-Totti-Pjanic, in panchina Destro.

Chievo con Thereau-Paloschi: ancora una volta in panchina Pellissier, scalzato nelle gerarchie di Corini proprio dal giovane Alberto Paloschi, in prestito dal Milan per la seconda stagione.  Un “predestinato” così lo definì Ancelotti nel febbraio 2008, quando,  appena 18enne,  l’attaccante esordì proprio con il Milan e segnò a 18 secondi dal suo ingresso in campo il goal che valse l’ 1-0 finale nel match di campionato contro il Siena.

Nella gara di oggi però si è visto come spesso possa tornare più utile l’esperienza che l’estro giovanile, senza mettere comunque in dubbio le qualità di Paloschi che da quando ha recuperato dal lungo infortunio, ha segnato cinque goal, tra cui una tripletta rifilata al Genoa, sua ex squadra.

Paloschi ha trovato in Marquinhos  un avversario tosto e non ha inciso, al 21′ del secondo tempo è stato sostituito e al suo posto Corini ha inserito il suo ex compagno di squadra, Sergio Pellissier, che gioca nei clivensi da ben dieci anni.

Al 42′ un suo contropiede si conclude con un gran tiro che regala l’1-0 finale al Chievo in una partita abbastanza priva di emozioni, pare che però il goal non fosse regolare, un fuorigioco non visto dall’arbitro che ferma la squadra di Zeman dopo le cinque vittorie consecutive e la Fiorentina, superata dai giallorossi dopo la splendida vittoria nello scontro diretto,  torna di nuovo sopra  grazie al 4-1 ottenuto contro il Siena alle 12,30.

Finisce la partita, inzia la rabbia di Zeman: agli occhi del boemo, da sempre giustamente intollerante verso i torti arbitrali, tornano davanti i fantasmi che pensava di aver scacciato …

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