Chievo-Juventus 1-2: ancora una rimonta per i bianconeri

di Michele Longobardi

 

Quagliarella e un autogol rimediano all’ennesimo svantaggio della truppa di Conte.

Un Chievo Verona organizzato e senza paura spaventa e non poco la Juventus. Sannino sfiora il colpaccio e può recriminare per un gol annullato a Paloschi.

Il primo tempo non è molto divertente, poche occasioni da gol con una Juve lenta e macchinosa e il Chievo sempre pronto a colpire in ripartenza con la velocità di Dramè e Sardo sugli esterni e la fantasia di Thereau.

Per la Juve da segnalare un tiro al volo di Llorente finito alto e un colpo di testa di Pogba fuori dallo specchio della porta. La Juve per svegliarsi ha bisogno del solito schiaffo, che arriva puntualmente al 28′. Buffon sbaglia il passaggio con la palla che perviene a Sardo, il suo cross basso è preda di Thereau che di prima sigla un grandissimo gol.

Nel secondo tempo la Juve decide di reagire in maniera veemente e lo fa subito. Dopo neanche due minuti, su cross di Pogba si avventa Quagliarella di testa, Puggioni compie un miracolo, la palla toccata ancora dall’attaccante napoletano finisce sulla traversa e poi al terzo tocco termina in rete.

Il Chievo incredibilmente reagisce in maniera rabbiosa e si fa avanti e perviene al 2-1, ma il gol di Paloschi viene annullato per fuorigioco. Il gol, però, è regolare. Al 65′ la rimonta della Juve è completata; su cross ancora di Pogba, Bernardini interviene in scivolata per anticipare Llorente e beffa il proprio portiere. Da questo punto in poi è un monologo juventino, i bianconeri gestiscono la partita, mentre il Chievo trova la forza di buttare la palla verso l’area avversaria solo nei minuti di recupero.

La partita termina 2-1 per la Juventus che aggancia il Napoli, fermato sull’1-1 dal Sassuolo, ma ancora a meno 2 dalla Roma di Rudi Garcia che le sta vincendo tutte, stasera 2-0 sulla Sampdoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *