Chiede il pizzo in un negozio al Vomero. I poliziotti si fingono operai e lo arrestano

di Redazione

Quando è arrivato questa mattina per riscuotere il pizzo in un negozio del Vomero Salvatore Monicelli ha trovato ad attenderlo una brutta sorpresa. Chissà se l’uomo, arrestato con l’accusa di estorsione, si è reso conto, al suo arrivo nel negozio designato, ancora in fase di allestimento, che gli operai che stavano lavorando all’interno non erano gli stessi dell’ultima volta.

Già. Perché questa volta ad attenderlo, sotto le spoglie degli operai, c’erano i poliziotti, allertati dal titolare dell’esercizio commerciale subito dopo aver ricevuto, lo scorso 13 febbraio, minacce finalizzate all’estorsione da parte di due malviventi, tra cui proprio Monicelli, giunti al negozio in sella a un ciclomotore.

Il negozio è stato subito messo sotto la sorveglianza degli agenti. Così, quando Monicelli ha chiesto, presentatosi a riscuotere il pizzo di sabato mattina alle 8, di parlare con “il masto”, si è trovato davanti un poliziotto in “borghese”, che invece di consegnargli il denaro gli ha messo le manette ai polsi. Il 52enne è stato dunque arrestato con l’accusa di tentata estorsione continuativa e aggravata, mentre si cercano i complici non ancora identificati.

17 febbraio 2014

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