Chi voleva morti i coniugi Luigi Simeone e Immacolata Assisi?

Chi voleva morti i coniugi Luigi Simeone e Immacolata Assisi?

Oggi l’autopsia su Luigi Simeone e Immacolata Assisi dovrebbe scartare del tutto l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, confermando la tesi del duplice omicidio.

Oggi ci sarà l’autopsia sui corpi di Luigi Simeone e Immacolata Assisi, i due coniugi ritrovati in fondo ad una scarpata domenica scorsa a Giugliano, uccisi da alcuni colpi di pistola alla testa. Una morte avvolta ancora nel mistero, dove per ora è stata scartata, anche se non del tutto, l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, una tesi che dovrebbe essere definitivamente smentita dall’esame autoctono, che sposterà le indagini su un’unica pista, quella del duplice omicidio.

Luigi Simeone e Immacolata Assisi – E’ stato duplice omicidio?

Di certo per ora la pista del duplice omicidio pare quella più concreta, dato che oltre alla pistola, non sono state nemmeno ritrovate le chiavi del Taxi, uno scenario che lascia pensare che l’assassino se le sia portate via con se assieme con l’arma del delitto. Tuttavia, le ricerche intorno alla cava continuano, nella speranza di recuperare entrambi gli oggetti. Infine è stato fatto un sopralluogo nell’abitazione di Luigi Simeone e Immacolata Assisi, e qui gli agenti hanno rilevato alcune stranezze, come ad esempio le ante di armadi aperti con abiti in disordine, un asciugamano nel lavandino e uno straccio dietro una poltrona. Pochi oggetti fuori posto in un casa tenuta perfettamente in ordine che fanno pensare che qualcuno sia forse entrato dopo la loro morte per nascondere qualcosa o impossessarsi di qualcosa. Il mistero resta.