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Champions League: Roma un tabù da sfatare

Roma un tabù da sfatare: la vittoria in trasferta manca da 5 anni. La Champions League raccontata da Giovanni Genna

Ritornano le coppe Europee con la disputa, tra oggi e domani, della seconda giornata della Champions League. Questa sera alle ore 20,45 tocca alla Roma che si reca in Bielorussia per la sfida con il Bate Borisov. Per la formazione di Garcia (che festeggia le 100 gare sulla panchina giallorossa) l’obiettivo è vincere dopo l’ottimo 1-1 dell’esordio contro la corazzata Barcellona, favorita del girone. Un tabù da sfatare quello della vittoria in trasferta per Totti e compagni. L’ultimo successo esterno in Europa, nella massima competizione, infatti risale al lontano novembre 2010 quando s’imposero per 3-2 sul campo del Basilea. Da allora ogni trasferta lontano dall’Olimpico ha regalato quasi sempre lacrime amare. Potrebbe essere questa la volta buona anche perché negIi otto precedenti del Bate Borisov, contro le squadre italiane, i padroni di casa non hanno mai vinto raccogliendo quattro pareggi e altrettante sconfitte. Eppure la Roma, dopo l’ottimo successo in campionato, non arriva nel migliore dei modi a questa partita. Mancheranno infatti, perché infortunati, Kheita, Dzeko e Totti con Garcia che davanti dovrebbe affidarsi ad un tridente composto da Salah, Iturbe e Gervignho.

Probabili formazioni

Bate Borisov: Chernik, Polyakov, Dubra, Milunovic, Mladenovic, Nikolich, Yablonski, Stasevich, Hleb, Gordeichuk, Jevtic.

Roma: Szczesny, Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne, Pjanic, Nainggolan, Vainqueur, Salah, Iturbe, Gervinho.

Nell’altra gara del girone il Barcellona ospita al “Nou Camp” il Bayern Leverkusen con i campioni d’Europa in carica che non dovrebbero avere difficoltà a portar via l’intera posta e a salire quindi in testa al girone.

I numeri della prima giornata di Champions League

La prima giornata della Champions ha fatto registrare un netto predominio del fattore campo. Su sedici incontri disputati ben nove sono terminati con il successo della squadra impegnata tra le mura amiche, con tre pareggi e quattro sole vittorie esterne. A conquistare i tre punti in trasferta sono state: la Juventus di Allegri vittoriosa in rimonta per 2-1 in quel di Manchester, l’Atletico Madrid reduce da un perentorio 2-0 nella tana del Galatasaray, il Bayern Monaco trionfatore in Grecia sul terreno dell’Olympiakos con un secco 3-0 e lo Zenit San Pietroburgo che ha espugnato, a sorpresa, il terreno del Valencia al termine di un rocambolesco 3-2.

Quarantotto le reti segnate in totale con 31 messe a segno dai padroni di casa e solo 17 dagli ospiti. Nessuno 0-0 registrato. Segno evidente che in Europa le squadre giocano a viso aperto anche a rischio di rimediare una figuraccia piuttosto che accontentarsi, talvolta, di un misero punticino come avviene sovente nel nostro campionato. I tre pareggi della prima giornata, infatti, 2-2 (Dinamo Kiev-Porto), 1-1 (Roma-Barcellona e Gent-Lione), hanno in ogni caso regalato emozioni agli spettatori presenti.

Le altre gare della giornata

Tra le altre gare della seconda giornata spicca senza ombra di dubbio il big match del girone G tra il Porto e il Chelsea. Occhi puntati, ovviamente, sugli uomini di Mourinho. I blues, infatti, dopo la splendida vittoria nella gara di esordio (4-0 al Maccabi), in campionato stanno stentando non poco con appena otto punti dopo sette giornate e con i tabloid londinesi pronti a sparare a zero nuovamente sul tecnico portoghese in caso di ennesimo insuccesso. Per il tecnico del triplete con l’Inter una gara, insomma, da dentro e fuori.

 

Domani in campo la Juventus

Mercoledi, invece, scende in campo allo Juventus Stadium la formazione di Massimiliano Allegri in uno scontro al vertice con il Siviglia. I bianconeri, reduci dall’ennesima sconfitta in campionato, dovranno dimostrare che in Europa è tutt’altra musica. La gara con gli spagnoli, se vogliamo, cade a pennello. La Juventus non perde in casa in campo europeo da ben 13 giornate. L’ultima squadra a portar via l’intera posta da Torino fu il Bayern Monaco che si impose con un perentorio 2-0 nell’aprile del 2013. I supporters bianconeri sperano che la serie possa allungarsi. Vincere con gli andalusi, infatti, significherebbe compiere un decisivo passo avanti verso il superamento della fase a gironi. Per gli spagnoli è la quarta sfida con una squadra italiana. Dopo aver raccolto due sconfitte, entrambe in coppa Uefa, nel 2004-2005 1-0 con il Parma ritorno degli ottavi di finale e nel 2008-2009 1-0 con la Sampdoria nella fase a gironi, si sono imposti recentemente a Firenze per 2-0 a maggio 2015 nella semifinale di ritorno dell’Europa League, poi vinta, e che ha consentito loro di partecipare alla Champions attuale. Una gara da prendere con le molle per la compagine di Allegri.

 

Le altre gare della giornata

Oltre a Juventus-Siviglia l’altra sfida che vedrà di fronte le capoliste di un girone è quella tra l’Atletico Madrid ed il Benfica (gruppo C). La formazione del “Cholo” Simeone, reduce dalla brillante vittoria ottenuta sul non facile campo dei Turchi del Galatasaray cercherà conferme contro i portoghesi che hanno avuto l’onore di affrontare, per la prima volta, l’unica formazione kazana partecipante alla Champions League, l’Astana. Nel gruppo B il Manchester Unitend, capolista in Premier League (non accadeva da oltre 750 giorni) affronta il Wolsfburg in un match che ha già il sapore del “dentro o fuori” per gli uomini di Van Gaal.

Ci aspetta, insomma, una due giorni di calcio spettacolo e allora, buon divertimento a tutti.

Giovanni Genna