Cessione del club o entrata di nuovi soci per De Laurentiis?

Il sito Goal. com ha pubblicato un’indiscrezione secondo cui Aurelio De Laurentiis potrebbe decidere di disfarsi del pacchetto di maggioranza del club oppure aprire le porte all’entrata di nuovi investitori. Ecco i passaggi più importanti:

Nella giornata di martedì, alle 10 del mattino, ci sarebbe dovuto essere un incontro tra un gruppo interessato a rilevare parte o la totalità del club azzurro. Il meeting sarebbe dovuto avvenire in una località lontana dall’Europa, ma non c’è stato per un’improvvisa indisponibilità delle parti. Si tratta, però, solo di un rinvio: chi rappresenta il Napoli e gli esponenti della cordata interessata avrebbero deciso di aggiornarsi a breve per cercare di intavolare la questione. Il gruppo vuol conservare il massimo anonimato e l’intento di allontanarsi dal vecchio continente per il primo incontro è anche funzionale alla necessità di preservare la segretezza.

Gli indizi portano, però, ad immaginare che sia l’Asia il riferimento geografico di chi sarebbe interessato al club partenopeo. Inoltre, c’è una seconda indiscrezione importante: il presidente De Laurentiis avrebbe dato mandato ad un’agenzia specializzata per trovare potenziali nuovi soci o anche acquirenti per il club. Si tratta di un’agenzia leader nel settore delle intermediazioni e nella ricerca di partner societari: De Laurentiis potrebbe anche cercare capitali importanti per accrescere le possibilità del Napoli di espandersi come marchio su nuovi mercati e come capacità di esser incisivi sul mercato. L’idea è quella di lavorare in stile PSG, cercando sponsorizzazioni da mettere a bilancio, anche per aggirare i vincoli stringenti del fair play finanziario. Resta concreta anche l’ipotesi di trovare un magnate o un gruppo forte per una sostituzione ai vertici societari.

Secondo quanto riportato da altri giornalisti, un gruppo potrebbe essere quello facente capo al magnate cinese Li Ka Shing, personaggio tra i 10 uomini più ricchi al mondo, un paperone di Hong Kong con un patrimonio sui 16,2 miliardi di dollari. In questo altro articolo potete leggere un approfondimento sull’incontro che ci sarebbe già stato alcuni mesi fa.