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C’è Lettieri dietro i manifesti con il fotomontaggio del sindaco de Magistris e la maglia dell’Inter?

Secondo Ivan Trocchia, candidato lista ‘Dema’, dietro manifesti di de Magistris con la maglia dell’Inter ci sarebbe la mano di Letteiri o liste a lui vicine

E’ Ivan Trocchia, candidato della lista «Dema» alla Seconda municipalità, ha muovere le accuse. Questi ha pubblicato sul suo profilo Facebook la foto delle tre persone che l’altro giorno hanno tappezzato la città di Napoli con il manifesto che ritrae il sindaco Luigi de Magistris con indosso la maglia dell’Inter e sotto la scritta “bastardo nerazzurro“. Trocchia afferma che uno di loro indossa una maglia con un logo che ricorda quello usato nella campagna elettorale di Lettieri, ovvero una freccia rossa.

Racconta poi che quando si è avvicinato per fare le foto, è stato inseguito, minacciato e costretto a cancellare le foto. Scatti che però è riuscito a recuperare e a postare online.

De Magistris con la maglia dell’Inter – Ivan Trocchia su Facebook

“Mezz’ora fa percorrevo Corso Garibaldi nel tratto vicino Piazza Carlo III e ho visto 3 persone che affiggevano i manifesti raffiguranti il sindaco con la casacca interista. Si quegli stupidi manifesti che hanno la scritta a caratteri cubitali BASTARDO NERAZZURRO. In pieno giorno, senza nessun timore. È pure passata una volante dei carabinieri ma non si è fermata . Allora mi sono avvicinato e con l’iPhone ho scattato un paio di foto. Purtroppo uno di loro mi ha visto e allora hanno iniziato a corrermi dietro. Tutti e tre. Quasi all’altezza di via Casanova mi hanno raggiunto, strattonato con forza, minacciato e infine costretto a cancellare le foto. Fortunatamente le foto cancellate sono disponibili per un mese nel cestino e allora alla facciaccia loro le pubblico sperando che chi di dovere faccia il suo. Questo è quanto. Così la destra cittadina fa la sua campagna elettorale. Ecco un’altro buon motivo per riconfermare alla guida della città l’amministrazione uscente”.

Comitato Lettieri sindaco risponde

“È singolare che un candidato del sindaco uscente scriva su Facebook di essere stato aggredito fisicamente da persone che attaccavano manifesti abusivi e non denunci alle autorità questa aggressione. Nel frattempo, allora, provvediamo noi a querelare lui e chi, come lo stesso de Magistris, in queste ore, sui social network sta provando ad avvicinare il nostro staff a chi attacca manifesti abusivi”. Il comitato Lettieri sindaco ha aggiunto poi che “si tratta della solita macchina del fango, questa volta alimentata in maniera goffa e vergognosa di cui risponderanno in tribunale tutti”.