Carpi Napoli 0-0, fermata la rincorsa degli azzurri

Il Napoli di Sarri torna con un punto dal Braglia di Modena: la difesa strenua del Carpi ha avuto ragione dell’attacco degli ospiti (10 gol nelle ultime 2). Ma non chiamatelo passo indietro: la sommatoria fra gioco espresso, valore dell’avversario e occasioni avute è compresa fra l’1 e lo 0. Al massimo è uno stare fermi: che come insegna anche la dottrina orientale, è concetto molto diverso dal fare niente.

Guerriglia sportiva

Nell’11 iniziale figura a sorpresa Marek Hamsik, che aveva accusato qualche problema muscolare 3 giorni fa; Valdifiori torna in cabina di regia, mentre in attacco conferma ancora per Insigne, che vede agire al suo fianco Mertens e Higuain. Si intuisce da subito l’andazzo dell’incontro, che vede un Napoli all’attacco di un Carpi versione “Intifada”: barricate serrate e “lanci” per lo spunto degli attaccanti ( ma non solo, ottima partita, anche di spinta per il terzino napoletano Letizia). La prima vera occasione al 18′: Higuain riesce a trovare lo spazio per concludere dal limite dell’area ma il suo tiro esce di poco. Al 37′ è Hamsik che potrebbe portare in vantaggio i suoi, ma il suo colpo di testa è debole e bloccata dal subentrato Brkic. Qualche minuto dopo lo slovacco riesce a servire Higuain ma il Pipita non trova porta e coordinazione per battere il portiere in uscita.

Doccia fredda, per tutti

La ripresa comincia nel segno di Lorenzo Insigne, che si fa notare per due conclusioni dalla distanza che escono di poco: con una difesa che tende a schiacciarsi all’indietro giusto provarci, manca però il guizzo giusto. Rispetto alle ultime uscite, il Napoli non trova intensità e ampiezza della manovra, Sarri si affida ai cambi: dentro Gabbiadini e Callejon per Mertens e Hamsik, cambio al timone con Jorginho al posto di Valdifiori. Proprio il brasiliano è protagonista di un fuoriprogramma funesto: doccia fredda anticipata, con l’impianto di irrigazione del campo che si avvia mentre il centrocampista sta per battere un corner. È la ragione dei 6 minuti di recupero concessi: al termine dei quali però si vede solo un’unica occasione da gol, sprecata malamente da Manolo Gabbiadini. Per la verità il Napoli al gol ci arriva con Callejon, ma l’arbitro annulla tutto per (palese) fuorigioco. Finisce 0-0: visto l’entusiasmo del momento è sicuramente una battuta d’arresto per le ambizioni del Napoli, ma qualche segnale positivo c’è pur stato. La tanto vituperata difesa segna anche stavolta 0 gol subiti ed il recupero palla è stato pronto fino al 96′: viste anche le difficoltà dei bianconeri, con la Juve sarà sfida vera.