Carlo di Borbone sarà studiato all'Università

Carlo di Borbone sarà studiato all’Università

Nel 2016-17, grazie a una convenzione interuniversitaria, la SUN, l’Orientale, l’Università Federico II e quella di Salerno celebreranno Carlo di Borbone

Le Università campane omaggiano Carlo di Borbone, in occasione del tricentenario della nascita del Re di Napoli.

Nel biennio 2016-17, grazie a una convenzione interuniversitaria, la SUN, con Rosanna Cioffi, l’Orientale con Luigi Mascilli Migliorini, l’Università Federico II con Annamaria Rao e l’Università di Salerno con Aurelio Musi celebreranno il sovrano illuminato che stimolò la cultura, l’arte e l’emancipazione di Napoli, lasciando un segno indelebile nella storia partenopea.

Seminari e lezioni su Carlo di Borbone

Le Università hanno organizzato un ciclo di seminari, conferenze e corsi sulla figura di Carlo di Borbone e la sua politica illuminista nell’Europa moderna e nei suoi due regni: quello di Napoli e il regno di Spagna.

Le Università unite promuoveranno, per i primi prossimi sei mesi, 5 seminari aperti a tutti gli interessati che vorranno partecipare:

Corte e cerimoniale di Carlo di Borbone a Napoli (aprile 2016, presso l’Università “Federico II” di Napoli);

Carlo di Borbone tra Spagna e America (maggio 2016, presso l’Università “L’Orientale” di Napoli;

La storiografia sullo Stato moderno nel Settecento: fonti e problemi (giugno 2016, presso l’Università di Salerno);

Simboli e miti della Sovranità (settembre 2016, presso la SUN a Santa Maria Capua Vetere);

Lingue e culture nell’Europa di Carlo di Borbone (ottobre 2016, presso l’Università di Napoli “L’Orientale”).

Alla fine di questo primo anno di attività è previsto un Convegno, presso le Regge borboniche di Caserta e Napoli, intitolato“Napoli, Spagna, America. Le vite di Carlo di Borbone.”, che si terrà ai primi di novembre con il coinvolgimento dei maggiori studiosi internazionali dell’argomento.

Sono già numerosi  gli istituti culturali che hanno mostrato interesse all’iniziativa, come la Reggia di Caserta, l’Archivio di Stato di Napoli, l’Archivio di Stato di Caserta, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Teatro San Carlo, Palazzo Zevallos-Intesa San Paolo e la Fondazione “Pietà dei Turchini”.