Carla Caiazzo è sveglia: interrogata dai pm ha chiesto della sua bambina e accusato l’ex compagno

Carla Caiazzo è sveglia: interrogata dai pm ha chiesto della sua bambina, ora in perfette condizioni, e accusato l’ex comapgno

Ha parlato con i magistrati Carla Caiazzo, la donna bruciata dall’ex compagno per un’assurda gelosia. La giovane donna è stata interrogata dai pm Raffaello Falcone e Clella Mancuso all’interno del reparto ustioni dell’ospedale Cardarelli, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno. Essendo ancora debole, Carla è stata ascoltata solo per un’ora circa e ha dichiarato di non aver mai avuto intenzione di tornare con l’ex compagno per paura e perché aveva intrapreso una nuova relazione con l’avvocato Vincenzo Ilario.

 

Carla Caiazzo: processo con rito immediato per l’ex compagno?

La donna ha domandato cosa è successo al suo ex compagno, se è stato arrestato e cosa è accaduto alla sua bambina. Carla era infatti incinta di 8 settimane quando tutto è accaduto. La piccola è nata grazie al parto cesareo e, adesso, è in ottime condizioni. La Caiazzo però non ha avuto ancora modo di vederla in quanto la piccola è stata affidata dai servizi sociali alla zia materna. L’ex compagno invece è stato arrestato poche ore dopo l’accaduto e adesso, con la testimonianza di Carla, si potrebbe arrivare al processo con rito immediato, senza udienza preliminare.