Caremar, 14 bigliettai licenziati si barricano negli uffici

Caremar, 14 bigliettai licenziati si barricano negli uffici

La protesta dei 14 bigliettai Caremar che dal2016 non avranno più un posto di lavoro, perché non rinnovato il contratto alla ditta che li gestiva da 24 anni

I bigliettai della compagnia di navigazione Caremar non devono assolutamente essere licenziati, sarebbe un grave errore. La Regione deve farsi parte attiva nella trattativa tra il concessionario delle biglietterie di Ischia e Napoli e la dirigenza della Compagnia Marittima” così Maria Grazia Di Scala interviene nelle polemica che vede protagonisti i 14 bigliettai Caremar , di Ischia e Casamicciola, che dal prossimo 1 gennaio e 28 febbraio non avranno più un posto di lavoro, perché non è stato rinnovato il contratto alla ditta che li gestiva da 24 anni.

La protesta degli stessi è degenerata nel pomeriggio di ieri quando si sono barricati e incatenati negli uffici di Calata Porta di Massa, costringendo centinaia di turisti e pendolari a fare i biglietti a bordo.

«La strategia che la Caremar vorrebbe applicare – continua il consigliere comunale – porta al mancato rinnovo dei contratti e al relativo licenziamento dei lavoratori attualmente impiegati, alcuni da molti anni. Il loro licenziamento è un piano inaccettabile!»

«14 operai che hanno sempre garantito il servizio al meglio e, solo oggi, con i disagi che stanno vivendo in questi giorni tutti gli utenti del mare ci rendiamo conto – aggiunge il consigliere di Forza Italia – di quanto siano preziosi per l’intero settore. Le forze in campo sono molte e la situazione è davvero delicata. Auspico, a questo punto, che la Regione Campania si faccia promotrice e garante di un’iniziativa seria e decisa – conclude – al fine di salvaguardare 14 famiglie per giungere, rapidamente, alla soluzione di questa vicenda.» (foto fonte Corriere del Mezzogiorno).