Cantieri della metropolitana: dopo lo sciopero raggiunto l’accordo VD

La manifestazione di questa mattina ha portato nel pomeriggio i risultati sperati: i lavoratori licenziati verranno reintegrati

Dopo lo sciopero indetto dai lavoratori dei cantieri della Metropolitana Linea 1 e Linea 6, nella giornata di venerdì 10 ottobre, che ha visto bloccati tutti i cantieri da Mergellina  al Centro Direzionale passando per piazza Municipio, e la manifestazione di questa mattina partita da Piazza Garibaldi e arrivata a Piazza Municipio, è stato raggiunto questo pomeriggio l’accordo con il Comune di Napoli.

Il ravvio delle attività lavorative avverrà consentendo la graduale rioccupazione di tutti i lavoratori attualmente in cassa DS ex art. 11 legge 223/91 e DS in deroga. Si precisa altresì che la rioccupazione avverrà nel rispetto dei profili professionali e delle competenze, attraverso un confronto con le OO.SS. Il comune assicurerà tutte le azioni per il rispetto degli impegni assunti”. Questo è ciò che si legge nel verbale dell’assemblea che  si è svolta questa mattina a Palazzo San Giacomo.

Un grande passo avanti per i 180 lavoratori dei cantieri della metropolitana licenziati tra il 2011 e il 2014. L’accordo è stato raggiunto con la presenza del Vice Sindaco Tommaso Sodano, dell’Assessore alle infrastrutture Mario Calabrese, del Vice direttore generale area tecnica Giuseppe Pulli, del dirigente del servizio Linea 1 della Metropolitana di Napoli Serena Riccio, oltre alla presenza dell’Ingegner Silva della Metropolitana di Napoli, Andrea Lanzetta segretario generale della UIL, del rappresentante della FilCa CISL Raffaele Del Solio, e del rappresentante della FILLEA CGL Ciro Nappo. All’assemblea hanno inoltre preso parte circa dieci lavoratori dei cantieri.