Il cantiere abbandonato di Salita Montesanto

Il cantiere abbandonato di Salita Montesanto. La protesta dei movimenti (FOTO)

Sono trascorsi 15 anni da quando fu avviato l’oramai cantiere abbandonato di Montesanto, un sottopassaggio tra la stazione della Cumana e la Metropolitana

Il cantiere abbandonato di Salita Montesanto e la sua storia lunga 15 anni. Tanti gli anni trascorsi da quando fu avviato il cantiere per completare il sottopassaggio tra la stazione terminale della Cumana e la linea 2 della Metropolitana

Il cantiere abbandonato di Salita Montesanto

Quindici anni durante i quali l’impresa appaltatrice, accusando la Regione Campania, a cui la Cumana e le relative stazioni appartengono, di non aver adempiuto ai dovuti pagamenti, ha scelto di abbandonare l’area a se stessa. Il cantiere di salita Montesanto è ormai da anni abbandonato e lasciato nel degrado più totale. I lavori, che avrebbero dovuto far nascere un sottopassaggio tra la Cumana e la linea 2 della Metropolitana, sono fermi e soprattutto non vedranno l’apertura di questo collegamento sotterraneo perché, a lavori finiti, sembrano mancare i requisiti minimi di agibilità.

Intanto né la ditta assegnataria dei lavori, né tanto meno le istituzioni e gli enti che li hanno commissionati (Regione Cmpania, EAV – Ente Autonomo Volturno, responsabile della gestione della cumana – e SEPSA, vecchio ente di competenza della Cumana) hanno provveduto a smantellare quello che oggi è diventato un mostro architettonico ed una discarica a cielo aperto. Il muraglione che protegge il cantiere si sviluppa su tutta la strada stringendola ed isolandola, portando quindi un ulteriore danno a quella che è una delle risorse architettoniche e monumentali della città, le Scale Filangieri, lasciate all’incuria dalle istituzioni invece di essere valorizzate per le loro potenzialità culturali e icome luogo per la socialità, in un quartiere popolare che di spazio e servizi avrebbe tanto bisogno.

Il Movimento Scaccomatto e il nascente Comitato degli abitanti di Montesanto (Co.Mo.) hanno intrapreso una manifestazione pacifica davanti alla stazione ferroviaria, chiudendo con uno striscione una delle vie di accesso alla Cumana, per sottolineare l’equivalente disagio dei residenti a transitare per il tratto di strada occupato dal “Mostro di Montesanto”, il cantiere abbandonato.

Alla luce di tutto ciò, oggi le attiviste e gli attivisti hanno disobbedito al divieto d’ingresso ed hanno invaso il cantiere abbandonato per rivendicare la risoluzione dell’annoso disagio ed hanno informato i fruitori della linea ferroviaria del motivo della protesta, ricevendone solidarietà e appoggio. «Se quest’azione non dovesse bastare – dichiarano gli attivisti e le attiviste di ScaccoMatto – siamo pronti andare avanti arrivando fino alle stanze dei responsabili. In ogni caso questo del cantiere è solo uno dei punti su cui ci batteremo per realizzare un progetto di riqualificazione urbana dal basso di questa strada».

I manifestanti hanno deciso di aggiornarsi per un incontro con autorità e cronisti, per alzare l’attenzione sul quartiere e concordare nuove strategie al fine di ottenere la definitiva risoluzione del cantiere abbandonato di Salita Montesanto

Ecco le foto della manifestazione