Campania, riprende l’asporto del cibo e sarà possibile tornare a fare jogging al mattino senza mascherina

Eliminati anche gli orari per le consegne a domicilio e quelli per le uscite dei cittadini per passeggiare.

In Campania si riprende l’asporto del cibo. A deciderlo il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, a conclusione dell’incontro con la task force e i rappresentanti delle Camere di Commercio della Campania. Presenti Ciro Fiola (Napoli), Andrea Prete (Salerno), Tommaso de Simone (Caserta), Oreste La Stella (Avellino), Antonio Campese (Benevento). Precise le modalità per gestire il servizio che viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online. Il banco vendita sarò posto all’ingresso dell’esercizio commerciale e i gestori sono “responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery”. E’, inoltre, “assolutamente obbligatorio l’uso da parte del personale di mascherine e guanti” e il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale. “E’ un atto di fiducia sul senso di responsabilità di tutti. Rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni”, ha detto il governatore.

Per la ristorazione il servizio a domicilio è consentito senza limiti di orario.

Sono state, inoltre, eliminate le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Mentre rimane in vigore la fascia oraria, tra le 6 e le 8.30, che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale. Per quanto riguarda la nautica, si ribadisce che “sono consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni”.

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