Campagna contro la violenza sulle donne

“Non nasconderti, denuncia la violenza”

di Anna Copertino

Il 24 gennaio 2012, nella sala Giunta del Comune di Napoli, è stato presentato lo spot “Non nasconderti, denuncia la violenza” contro la violenza sulle donne. Realizzato dalla collaborazione di Luciano Colella di Cogito Ergo Sud, Antonio Acampora e Armando Ciotola di CinemaFiction e dell’associazione di volontariato “Maddalena”, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Lo spot, dell’autrice Ornella Alessia Giannelavigna e diretto dal regista Emmanuele Pinto, vede protagonista l’attrice Rosaria De Cicco, che, si è detta commossa al rivedersi, ed è soddisfatta di averci “messo la faccia” per rappresentare le donne maltrattate, invitando alla denuncia, perchè solo cosi non si è soli e si può sperare che dal male nasca il bene.

Dal 25 gennaio 2012 verrà trasmesso sul circuito Videometrò News Network, con un totale di oltre 40.000 passaggi nei primi sei mesi del 2012. Un invito dunque, a tutte le donne a denunciare le violenze subite. I dati, delle violenze alle donne, sono allarmanti, ha detto Stefania Cantatore dell’Udi, dall’inizio dell’anno quindici donne hanno perso la vita per violenze.

L’abuso sulle donne, può avere tante forme, e non sempre è solo delle realtà di miseria e degrado, ma spesso avviene anche in contesti della medio borghesia. Esiste senza distinzioni sociali. E’ di questi giorni,  l’ultimo feroce omicidio, Enza Cappuccio di soli 33 anni e madre di sei figli, è stata massacrata di botte e poi strangolata dal marito, che l’ha poi, condotta al pronto soccorso, cadavere, volendo simulare un’aggressione da parte di uno sconosciuto.

L’avv.to Elena Coccia, vice presidente del Consiglio comunale, durante la presentazione, ha chiesto che le forze dell’ordine compiano un ulteriore passo, affinché la denuncia della vittima diventi effettiva. Lo spot, si prevede,  sarà visto dai 300.000 passeggeri che ogni giorno utilizzano i convogli di Metronapoli e Metropolitana regionale.

“In altri tempi, questo tipo di campagne sono pesate sui bilanci pubblici, senza che avessero efficacia, ora c’è l’imprenditoria, che si rende disponibile alle istituzioni” ha dichiarato ai nostri microfoni la Dott. ssa Giuseppina Tommasielli. “Una giusta sinergia – sempre l’assessore alle Pari Opportunità – che  il Comune intende intersecare nel contrasto alla violenza sulle donne. Purtroppo attualmente, l’unica struttura per le vittime è Casa Fiorinda, dove vivono 7 donne e due minori, è rischia di chiudere, perché le risorse (un milione e 800mila euro) del Fondo sociale europeo sono bloccate in Regione a seguito dei tagli al welfare. Un problema di cui si farà carico l’ambasciatrice Onu che è venuta a farci visita due giorni fa.” Presente anche Valerio Caprara, della Campania Film Commission.

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