Camorra: sparatoria a Melito, due morti e un ferito

Camorra: sparatoria a Melito, due morti e un ferito, il figlio 15enne del boss degli scissionisti Cesare Pagano. La dinamica dei fatti è da accertare

Salgono a due i morti dell’agguato avvenuto nel pomeriggio di ieri a Melito di Napoli. L’immigrato di 30 anni, ferito nella sparatoria, è deceduto poco dopo il ricovero nell’ospedale di Giugliano di Napoli, a causa delle ferite riportate. Lo si apprende dai carabinieri. Le due vittime si chiamavano Alessandro Laperuta, di 28 anni, e Nouvo Mohamed, di 30 anni. Laperuta è stato trovato morto in un’abitazione di via Giulio Cesare di Melito, dove presumibilmente è avvenuta la sparatoria anche se la dinamica è ancora tutta da accertare.

 

Camorra: ferito ragazzino di 15 anni, è il figlio del boss Cesare Pagano

Quando i carabinieri sono giunti nell’appartamento Nouvo Mohamed era invece agonizzante. L’uomo è stato soccorso e portato in ospedale ma è deceduto qualche ora dopo. All’interno dell’appartamento è stata trovata anche un pistola. All’ospedale di Giugliano è arrivato anche un ragazzino di 15 anni, con ferite all’addome, figlio del boss degli scissionisti Cesare Pagano (in carcere) e nipote di Raffaele Amato, boss che scatenò la sanguinosa faida del 2004, anche lui in carcere. Per far luce sull’agguato i carabinieri di Giugliano stanno indagando nel mondo della criminalità organizzata. (Fonte Ansa)