Dopo la scissione, il clan era pronto alla guerra

Maxi blitz delle forze dell’ordine a Ponticelli, dove sono finite in manette 9 persone appartenenti alla criminalità organizzata

Camorra Ponticelli ha visto l’arresto di nove persone da parte degli agenti di polizia che questa mattina hanno inflitto un duro colpo alle organizzazioni criminali.

Camorra Ponticelli | Sono nove le persone arrestate dalla polizia nella mattinata di oggi in esecuzione di un’ordinaza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli in esecuzione di un’ordinanza richiesta dalla Dda di Napoli nell’ambito di una inchiesta sulle organizzazioni criminali attive nel quartiere napoletano di Ponticelli. Le accuse contestate vanno dal porto alla detenzione illegale di armi da fuoco, anche da guerra, e di ordigni esplosivi, di minaccia nonchè di rapina; tutti reati dalla finalità e dal metodo mafioso.

La scissione nel clan Di Micco

Le indagini della polizia di Stato hanno permesso di ricostruire gli assetti criminali nel territorio di Ponticelli a seguito degli arresti avvenuti nel mese di novembre dello scorso anno di numerosi esponenti del clan Di Micco, che fino a quel momento aveva la supremazia nel quartiere. Gli investigatori hanno accertato che il clan si sarebbe scisso. Tra chi è rimasto ancora fedele al nucleo storico del cartello camorristico e chi ha deciso di aderire al gruppo facente capo alla famiglia Minichini-De Luca Bossa.

In particolare l’attenzione è stata puntata su alcune vicende avvenute tra il dicembre del 2017 e lo scorso mese di giugno. Il contrasto tra le due fazioni sarebbe stato molto accesso; contrasto insorto anch in merito alla detenzione di alcune armi ed ordigni.

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