Legalità, cinque beni confiscati alla camorra e restituiti ai cittadini

Camorra. Continua l’operazione di riutilizzo sociale dei beni di proprietà comunale ad opera dell’Assessorato ai Beni Confiscati del Comune di Napoli

Camorra. Continua l’operazione di riutilizzo sociale dei beni di proprieta’ comunale ad opera dell’Assessorato ai Beni Confiscati del Comune di Napoli

Continua l’operazione di riutilizzo sociale dei beni di proprieta’ comunale ad opera dell’Assessorato ai Beni Confiscati del Comune di Napoli. “Tra i beni che vogliamo affidare – spiega l’Assessore ai beni confiscati Luigi Felacoc’e’ anche quello di Piazza Capri, Rione Villa di San Giovanni a teduccio a Napoli. In quella piazza quest’anno la camorra ha ucciso un uomo sotto gli occhi del nipote di soli quattro anni. Questa e’ il nostro modo di rispondere: dove c’erano i clan, restituire spazi e servizi alla cittadinanza, diritti e non favori elargiti dai boss“.

Un Avviso che segue le linee guida di affidamento condivise con stakeholder e la nascente rete dei beni confiscati attraverso le riunioni fatte a Palazzo San Giacomo e proprio presso la chiesa di San Giuseppe e Madonna di Lourdes di Piazza Capri. A tredici passi da dove hanno sparato e ucciso. Oltre quello di Piazza Capri, a bando anche i beni di Largo Donnaregina, Via Marchese Giuseppe Palmieri, Salita Cinesi, Via del Gran Sasso.

I beni sono assegnati, a titolo gratuito, per un periodo di 7 anni per i beni con metratura complessiva fino a 150 metri quadri; di dieci anni per i beni con metratura complessiva superiore a 150 metri quadri – chiarisce FelacoI soggetti individuati per l’affidamento sono anche anche i Consorzi, le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) e/o Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) gia’ costituite o che dovranno essere costituite entro 30 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta assegnazione”. L’Assessore conclude promettendo: “Seguiranno altri avvisi con nuovi beni. Il nostro obiettivo e’ confiscarli ai pochi che attanagliano la citta’ e restituirli ai piu’: alla cittadinanza. Si scrive beni confiscati, si legge beni di tutti“. Le domande dovranno pervenire a mano e/o a mezzo Raccomandata A/R entro e non oltre le ore 11:00:00 del giorno giovedi’ 16/01/2020 al seguente indirizzo: Protocollo Generale del Comune di Napoli – sito in Palazzo San Giacomo, Piazza Municipio.

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