Callejon

Callejon: “Ho aiutato mia moglie a scrivere la lettera su Napoli. Vogliamo battere la Juve”

Il calciatore del Napoli, Josè Callejon, ha rilasciato una intervista in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, al direttore Valter De Maggio

Il calciatore del Napoli, Josè Callejon, ha rilasciato una intervista in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, al direttore Valter De Maggio.

Dai video postati ieri sui profili social del Napoli hai dimostrato di essere bravo anche a basket?
“Me l’ha detto anche il mister, forse ho sbagliato sport (ride ndr). In questa settimana un po’ di divertimento e risate ci vogliono”.

Torniamo a Empoli, un primo tempo favoloso, poi quei due gol che rimettono in piedi la gara.
“Abbiamo fatto un primo tempo meraviglioso. Però poi devi scendere in campo nella ripresa con la testa giusta, altrimenti accadono quelle cose”.

Stasera a Palermo Italia-Albania. Hysaj e Insigne dovrebbero giocare titolari. Chi è più forte?
“Si conoscono da tanto tempo e penso sarà difficile. Mi aspetto una partita bella e speriamo di vedere tanti gol”.

Il 2 settembre ci sarà Italia-Spagna. Callejon ci vorrà essere?
“Io voglio andare sempre in Nazionale, anche se giocare con la Spagna è sempre difficile. Il mister ha deciso di non chiamarmi questa settimana, ma sono contento del lavoro che sto facendo”.

Reina ha dovuto lasciare il ritiro per un infortunio. Tranquillizziamo i tifosi?
“E’ tornato ieri ed era tranquillo. Speriamo tutti che ci possa essere la prossima settimana”.

Il 2 aprile sarà la prima volta che Higuain tornerà al San Paolo per la prima delle due sfide con la Juventus.
“Vogliamo arrivare al secondo posto, è il nostro obiettivo. Per farlo dobbiamo lavorare bene sempre a cominciare da una partita difficile contro una grande squadra. Giocando con la testa giusta, come sappiamo”.

Dopo il campionato, mercoledì di nuovo la Juventus in Coppa Italia.
“Dobbiamo lavorare bene, pensando prima alla gara di campionato, poi alla Coppa”.

In quattro anni di Napoli, passando da Benitez a Sarri, dopo aver vinto la Coppa Italia e la Supercoppa quanto sarebbe bello vincere lo scudetto?
“Sarebbe un sogno per tutti. E’ difficile sempre, tant’è che da dopo Maradona non si vince uno scudetto qui, ma noi ci proviamo e speriamo di avere qualche chances per farlo per noi e i nostri tifosi”.

Un mega inchino sotto la curva dopo un gol alla Juve?
“Speriamo di farne almeno un paio”.

Torniamo alla lettera che tua moglie Marta ha scritto parlando di Napoli.
“Io amo Napoli e io le ho dato anche un aiuto a scrivere quelle parole, che non posso che confermare. Quando siamo arrivati a Napoli, venivamo da città come Barcellona, Madrid, e il primo impatto è quello descritto, ma giorno dopo giorno scopri gente meravigliosa, che ti apre la porta di casa. Non posso davvero aggiungere altro a quello che ha scritto lei, perché è tutto vero”.

Hai mai visto in difficoltà il Real Madrid come al San Paolo?
“In quei 55 minuti abbiamo giocato alla pari contro i campioni d’Europa, facendo tutto ciò che potevamo fare e se Mertens non avesse preso quel palo saremmo andati al riposo anche sul 2-0. Poi nelle partite possono decidere gli episodi e noi in futuro dobbiamo imparare da tutto per migliorare sempre”.

Hai parlato con qualche giocatore del Real dopo la gara? E che ti hanno detto?
“Sì e mi hanno detto che mai avevano visto una squadra giocare come abbiamo fatto noi”.

La forza del Napoli sta anche nel fatto che indipendentemente da chi giochi là davanti, Mertens, Milik, la squadra gioca sempre bene?
“Certo. E noi lo sappiamo, ma dobbiamo avere sempre la consapevolezza di essere forti. A volte questo ci manca. Dobbiamo farlo e sapere che possiamo lottare con chiunque”.

Il gruppo è molto unito e siete molto amici tra voi.
“Ci divertiamo molto sia in campo che fuori. E credo che divertirsi e far divertire i nostri tifosi sia fondamentale”.

Quando si parla di tridente di piccoletti, vi innervosite?
“No, mi incazzo io perché sono il più alto (ride ndr)”

Però tu, Insigne e Mertens fate cose meravigliose là davanti.
“Sì, ci troviamo sempre bene, giocando da tanto tempo insieme”.

Cosa vuoi dire ai tifosi?
“Con la Juve vogliamo un San Paolo strapieno, tutti carichi a mille, per batterli in campionato e arrivare in finale di Coppa Italia”.