Calciopoli, Moggi e Giraudo perscritti, 1 anno all'ex arbitro De Santis

Calciopoli, Moggi e Giraudo prescritti, 1 anno all’ex arbitro De Santis

La Cassazione prescrive il processo Calciopoli: annullate le condanne a Luciano Moggi e Antonio Giraudo, ex dirigenti juventini.

Dopo nove anni di indagini e processi la Cassazione ha chiuso il caso Calciopoli, prescrivendo il processo. Dei 36 imputatai è infatti il solo ex arbitro De Santis, che aveva rinunciato alla prescrizione, ad essere stato condannato, con pena sospesa, a dieci mesi. Gli arbitri Bertini e Dattilo, invece, sono stati assolti, mentre Racabulto è prescritto in Appello. Una decisione non accolta bene da De Santis, che si è subito sfogato: “È stato un processo viziato sin dall’inizio: sono l’unico arbitro rimasto coinvolto per due partite, Fiorentina-Bologna e Lecce-Parma, che non riguardavano nemmeno la Juve. Aspetto di leggere le motivazioni, ma mi sembra che nei miei confronti ci sia stata una discriminazione. Provo una grossa delusione per la giustizia italiana e quello che mi è successo non lo auguro a nessuno cittadino“.

Calciopoli – Moggi e Giraudo, condanna evitata

Per gli ex dirigenti bianconeri, Luciano Moggi e Antonio Giraudo, si sono estinti i reati di associazione a delinquere e frode sportiva, entrambi prescritti. Prescritto, nel caso Calciopoli, anche l’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini e l’ex designatore arbitrale Pierluigi Pairetto, condannati in Appello a 2 anni. Respinti, infine, i ricorsi di Lotito e Della Valle che chiedevano un risarcimento in sede civile.