Calciomercato, Juventus già attiva: ecco le prime trattative

Le voci sono tante, come sempre, tanti i sotterfugi scoperti o solo pensati, tante le fantasie che agitano la sensibilità dei tifosi. E la Vecchia Signora si prepara per una finestra di mercato da sicura protagonista. L’obiettivo principale sarà migliorare in Champions, imperativo che l’allenatore Conte ha già fatto trapelare in un paio di dichiarazioni degli ultimi giorni.

L’attacco è il reparto, ovviamente, più chiacchierato. La poca vena realizzativa di Vucinic e compagni preoccupa, e il salto di qualità passa anche attraverso una maggiore cattiveria sotto porta. Sembra che Marotta abbia già fatto la tratta Torino-Madrid un paio di volte in questi giorni, dove lo attendeva Ernesto Bronzetti, uomo fidato del Real nelle negoziazioni per il mercato italiano. I madrileni paiono essere intenzionati a cedere Higuain: per l’attaccante argentino ci vogliono 30 milioni e 3,5 di ingaggio, un’offerta ancora non c’è stata, bisogna aspettare il vertice tecnico di fine stagione tra società, direttore sportivo e allenatore.

Un altro capitolo che si riapre è Jovetic, la Juventus  gradisce molto la sua duttilità tecnica e la perfetta complementarietà con il nuovo arrivato Llorente, ma l’ostacolo maggiore è rappresentato dai rapporti non proprio idilliaci con i Della Valle. Il giocatore preferirebbe rimanere in Italia, anche perché l’interessamento dell’Arsenal non sarà veramente appetibile per il montenegrino fin quando i Gunners non riusciranno a qualificarsi per la prossima Champions. Gunners che si incrociano anche per un altro grande sogno: Luis Suarez, attaccante tutto pepe uruguaiano, quest’anno famoso non per le prestazioni, ma per i spiacevoli episodi dell’insulto razzista a Evra e il morso a Ivanovic. L’aria che tira a Londra per il sudamericano potrebbe favorire il matrimonio con la Vecchia Signora, anche perché Conte sembra adorarlo.

Altro possibile colpaccio d’attacco è Ibrahimovic, dopo gli attestati di stima alla società dell’attaccante del Psg e le aperture del procuratore Raiola. Ma è ancora troppo presto, e i due non sono proprio le persone più affidabili del panorama calcistico.

I giornali ritenevano cosa fatta l’acquisto di Mattheus, fantasista giovanissimo del Flamengo di cui si dice un gran bene, figlio del campione del mondo a noi tristemente noto Bebeto. Tutto sembrava concluso, ma proprio il padre precisa che si dovrebbe versare un milione di euro per averlo a parametro zero entro il 10 maggio, soldi che ancora non sono arrivati in Brasile. Scaduto l’ultimatum, la prelazione juventina sul giocatore si perderebbe e in pole position passerebbe il Real Madrid, anch’esso interessato.

Per le fasce circola, oltre ai nomi (improbabili) di Robben e di Nani, la più abbordabile pista che porta a Cuadrado della Fiorentina, meno costoso, ottima soluzione “casalinga” vista la stagione a mille di quest’anno tra i viola. A sinistra invece ritorna l’idea Kolarov, i tabloid inglesi sono quasi sicuri di un divorzio con il Manchester City considerati i rapporti tesi con il tecnico Roberto Mancini. Il 27enne ha giocato pochissimo quest’anno, 18 presenze e mai titolare. L’altra opzione per la fascia mancina, più costosa, è quella che porta a Lulic della Lazio: si dovrà saggiare la volontà di Lotito a trattare, e soprattutto a quanto, il bosniaco.

A centrocampo, la preoccupazione più impellente è per un vice -Pirlo che gli permetta di rifiatare, Benat e Clasie del Feyernoord sono due nomi interessanti. Modric sarebbe la soluzione ideale in quanto a caratura e ruolo, ma per il croato del Real costo e ingaggio sembrano insormontabili. Un’altra pista, anch’essa casalinga, è quella che porta a Diamanti del Bologna.

Capitolo partenze. Silenzio generale, l’unico passo fatto ad ora è quello di Matri, che alle telecamere di Sky Calcio Show dopo la vittoria con l’Atalanta, puntualizza la sua volontà di restare, Juventus permettendo. «Se un giorno sarò un problema ne parleremo, non penso di esserlo e voglio fare parte di questo attacco» è la dichiarazione d’amore dell’ex Cagliari. Sicure, invece, le partenze di Anelka e Bendtner, a sensazione assolutamente fuori dai piani societari.

Insomma, l’estate ancora deve iniziare, ma il calciomercato è già vivo nella tela di rapporti, di cene, di viaggi e telefonate frenetiche. E per ora soprattutto è l’asse spagnolo con il Real il miglior canale. Staremo e vedere. E ne vedremo delle belle.

Giancarlo Manzi

 

 

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