Calcio femminile: Carpisa Napoli, una magia di Esposito mantiene vive le speranze salvezza

Grande vittoria della Carpisa che mantiene vive le speranze salvezza

Grande prova d’orgoglio per le azzurre che portano a casa una vittoria fondamentale per la corsa ad un posto nei playout. Le partenopee vincono per 1-0 contro il Grifo Perugia, avversario che è risultato essere molto ostico ed è servita una magia del capitano Valentina Esposito che, su punizione, regala una vttoria che dona speranza. Ora ci si gioca tutto in trasferta contro Scalese, ultima in classifica.

Basta una magia di Esposito

Le napoletane, nonostante la superiorità tecnica, soffrono non poco con il Perugia che, nei primi 25 minuti, tengono le redini del gioco rendendosi pericolose in due occasioni: con Natalizzi prima e Fiorucci poi. Il Napoli accusa un pò il colpo e la reazione arriva solo verso il 40′, quando Pirone calcia il pallone di poco fuori. La ripresa è di tutt’altra pasta. Le azzurre prendono coraggio ed iniziano finalmente ad imporre il loro gioco, la loro superiorità ed il gol arriva dopo soli 15 minuti di gioco, su una punizione splendida calciata da Valentina Esposito: la palla vola sopra la barriera, sbatte contro il palo e si deposita in rete per la gioia di tutti i presenti e delle ragazze in campo. Il Carpisa Napoli ormai padrone del campo, tesse gioco e sforna tante occasioni da gol. Il Perugia, dal canto suo, non si arrende e negli ultimi minuti tenta un insperato pareggio che per fortuna delle azzurre non arriva.

Adesso solo cuore e grinta

Il match termina 1-0 per le partenopee che continuano a sognare, quindi, un posto nei playout e continuare a sperare nella salvezza. Ora bisogna crederci e fare l’ultimo sforzo della stagione contro Scalese, ultima in classifica a soli 7 punti. Sulla carta sembra una partita più che facile ma, in realtà, ci vorrà molto carattere e voglia di vincere e questo le ragazze lo sanno bene. Il Napoli è a 2 punti dal Chiaiellis e dal Como, che occupano gli ultimi posti possibili per i playout. Bisogna crederci e sperare, perché la salvezza è ora un pò più vicina.