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Blitz al campo Rom di Scampia: staccati gli allacci abusivi alla rete elettrica

Blitz al campo Rom di Scampia di via Cupa Perillo per staccare gli allacci abusivi alla rete elettrica. Ripristinata la legalità, ma il degrado rimane

Blitz al campo Rom di Scampia: questa mattina un nuovo blitz interforze si è svolto nel campo nomadi di via Cupa Perillo, a Scampia. L’obiettivo era troncare gli allacci alla rete elettrica realizzati abusivamente all’interno del campo che permettevano così di utilizzare la corrente pubblica all’interno delle baracche, ovviamente senza pagarla.

Blitz al campo Rom di Scampia in via Cupa Perillo

Il blitz è stato messo in atto da 50 militari dell’Arma dei Carabinieri, supportati dalla Polizia Municipale, insieme a numerose squadre dell’Asìa e dell’Enel, che si è occupata nello specifico di individuare e troncare gli allacci abusivi. Gli operatori ecologici hanno provveduto a rimuovere nuovamente dal campo i rifiuti speciali e ingombranti, per ripristinare la sicurezza e la legalità dell’accampamento. Ma il problema del degrado rimane.

I campi Rom di Scampia tra degrado e abbandono

Il territorio di Scampia accoglie al momento ben due campi nomadi: quello di via Cupa Perillo, dove poco più di due mesi fa c’è stato un altro blitz, e quello di viale della Resistenza, sotto accusa per i roghi tossici continuamente denunciati dal presidente della VIII Municipalità Angelo Pisani. All’interno dei campi Rom i nomadi vivono spesso in condizioni disagiate, di degrado e sporcizia, al limite della legalità e della sopravvivenza. “I campi Rom sono realtà superate” dichiarò qualche mese fa in proposito l’assessore al Welfare Roberta Gaeta, sottolineando l’impegno da parte del Comune per individuare nuove aree adatte allo stanziamento delle popolazioni nomadi. A oggi però nulla ancora è stato fatto.