Beppe Grillo e il Movimento Cinque Stelle a Caserta

di Vincenzo Palumbo

Grillo a Caserta: “Mi avete fatto vivere bene per 41 anni, ora devo restituirvi il favore

Non siamo un partito, non siamo una casta, ma solo cittadini. Punto e basta“. Questo il motivo musicale diffuso dal palco in piazza Gramsci a Caserta, in attesa che Beppe Grillo si presentasse alla folla per il comizio tenutosi il 22 Gennaio.

Prima del suo arrivo alcuni attivisti del Movimento hanno spiegato al pubblico i motivi della loro scelta: ansia per il futuro, libertà, trasparenza e voglia di una vita serena.

Beppe Grillo durante il suo discorso numerose sono state le battute. “Io nasco come comico – si giustifica – mi avete fatto vivere bene per 41 anni, ora devo restituirvi il favore”. Non sono poi mancate le stoccate alla classe politica: “Cosentino l’hanno visto con Corona, è scappato con Corona” – “Il nano ora dice le mie stesse cose. Una volta dicevo che se non vi foste occupati di politica, la politica si sarebbe occupata di voi. Ora lo dice lui, devo cambiare repertorio, quindi vi dico che se non vi occupate di politica state molto attenti perché Berlusconi si occuperà di voi” – “Rutelli ha detto che forse è il tempo di prendersi un anno sabbatico per riposarsi. Ma riposarsi da cosa?”.

Siamo senza Stato – continua il comico genovese – tutti i politici fanno i loro bei programmini, di cui noi siamo all’oscuro. Volete sapere il nostro programma? Il nostro programma inizia da una cosa: TUTTI A CASA”. Tra i punti principali del programma spicca la chiusura di Equitalia, l’eliminazione dell’Irap, la collaborazione tra imprese ed università attraverso offerta di stage, rinuncia ai rimborsi elettorali, incentivi al turismo e alla produzione interna, statalizzare le grandi imprese come Fiat, ridare allo Stato la gestione dell’energia e della rete autostradale.

Dopo il suo intervento la presentazione dei candidati del Movimento, in maggioranza donne. “Sono donne semplici, sono madri, mogli, disoccupate e non hanno niente a che fare con quei modelli siliconati con tette e culi rifatti che ci amministrano dall’alto”. Ci sono tutti i buoni propositi, ma adesso non resta che attendere il responso elettorale e vedere se e come tali impegni verranno mantenuti.

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