BenBo: il primo capsule hotel d’Italia arriva a Capodichino

Il primo capsule hotel in Italia sarà inaugurato a gennaio. Lo spazio in cui la struttura è situata è la Palazzina Pegaso, recuperata e ristrutturata.

Con l’inizio dell’anno arriva una grande novità all’aeroporto di Capodichino.

Il primo capsule hotel in Italia sarà inaugurato mercoledì 11 gennaio.

Lo spazio in cui la struttura è situata è la Palazzina Pegaso, recuperata e ristrutturata, il progetto è stato realizzato da imprenditori campani in collaborazione con Gesac, la società che gestisce l’aeroporto.

Tutti i comfort del capsule hotel

All’aeroporto di Capodichino è tutto pronto per inaugurare quello che qualche mese fa era solo un progetto: il primo capsule hotel d’Italia. L’hotel, attivo ogni giorno, 24 ore su 24, conta 42 capsule di cui 2 dedicate ai diversamente abili.

“BenBo”, è una struttura di ricezione che accoglierà ogni ospite in piccoli moduli abitativi autonomi. In quattro metri quadri ogni ospite potrà godere di ogni comfort: una porta automatizzata, tv, finestra con oscuranti, pareti insonorizzate e aria condizionata, un letto lungo due metri e largo settanta centimetri, una piccola scrivania, una stazione “dock” per caricare il portatile, una presa di corrente, collegamento a internet e un monitor multimediale con touch screen per informazioni sui voli e funzione sveglia. La stanza è costantemente mantenuta con aria fresca e il cambio di lenzuola avviene automaticamente a ogni check-out.

“BenBo”, la sigla di “Bed & Boarding”, nasce sulla scia di progetti simili molto utilizzati in Giappone, ed è destinato a chi vuole rilassarsi e riposarsi prima del check-in e del decollo. Ogni cliente potrà prenotare la sua capsula sia via internet, che attraverso un’app, o direttamente in aeroporto. Le parole chiave di questa struttura sono velocità ed economicità, infatti ogni stanza costa 8 euro la prima ora, 7 dalla seconda ora in poi e 25 euro per le nove ore notturne.

Il capsule hotel sarà presentato l’11 gennaio alle 11:00 e parteciperanno all’inaugurazione Carlotta Tartarone, project manager di Bed&Boarding e Armando Brunini, amministratore delegato Gesac.