Bayern Monaco-Napoli 3-2: 8000 cuori infranti! Ora si fa più difficile.

Bayern Monaco-Napoli 3-2: 8000 cuori infranti! Ora si fa più difficile.

Napoli a Monaco per continuare il sogno e per l’impresa. 8.000 i napoletani presenti all’Allianz Arena per far sentire il loro sostegno e la loro passione

In campo De Sanctis tra i pali a difendere la porta napoletana. I tre in difesa il duo argentino Fernandez, al centro, e Campagnora, a destra, con il siculo Aronica sulla sinistra. A centrocampo la coppia svizzera Inler e Dzemaili, sulle fasce Maggio e Zuniga. In attacco i tre tenori pronti ad intonare il coror Champions: Hamsik, Lavezzi e Cavani.

Bayern che non perde in casa dal 7 agosto 2011. Inizia bene il Napoli che in un paio di occasioni mette i brividi alla difesa tedesca. ma il Bayern con il suo palleggio conquista spazio e campo e si rende prima pericoloso con Gustavo che coglie un De Santis distratto ma pronto a rimediare in due tempi. Ma inizia il Gomez show. Passaggio centrale di Schweinsteiger per Gomez che si libera del difensore e con un tiro potente centrale insacca il primo gol al 17′. Dopo sei minuti, al 23′, ancora Gomez, sul limite del fuorigioco, che servito ottimamente in area da Kross di piatto fa il 2-0. Ancora Gomez, con il Napoli in bambola, che su azione ben manovrata dal Bayern, sfonda al centro con Ribery, palla a Muller che libera al tiro Kross. sulla respinta di De Santis, Gomez fa tripletta. Tre gol in venti minuti che abbattono il Napoli.

Il Napoli affonda ma dopo l’uscita di Aronica, infortunatosi, per Dossena il Napoli ritrova smalto e su angolo trova Fernandez di testa al centro dell’area che accorcia le distanze al 44′. Al 45′ compare Hamsik, dato per disperso nel primo tempo, che da fuori sfiora il palo sulla destra di neur. Napoli chiude il primo tempo con orgoglio e con spirito combattivo.

Nel secondo tempo Bayern ad addormentare il pallone. Al 50′ si infortuna Schweinsteiger alla spalla, al suo posto a Timoschuk. Al 56′ si fa vedere di nuovo il Bayern con un colpo di testa del protagonista Gomez, questa volta centrale per impensierire il portiere azzurro. Le aspirine tedesche cercano definitivamente addormentare la partita nella fase centrale del secondo tempo mentre il Napoli fatica a costruire gioco. Per il Napoli si mette malissimo: Zuniga rimedia due ammonizioni in due minuti, la prima forse non c’era, e viene espulso. Cartellino giallo per Cavani per proteste. Al 72′ Lahm prova una gran botta fuori area con De Sanctis che alza in angolo.

Al 74′ buona occasione per il Napoli sugli sviluppi di una punizione. Dalla sinistra dell’area Lavezzi confeziona un pallone morbido che passa di poco sopra lo specchio della porta. Al 76′ seconda ammonizione per Badstuber che viene mandato anticipatamente sotto la doccia e riporta la parità numerica tra le squadre in campo. Il Napoli si rifà sotto al 79′ con la seconda rete di testa di Fernandez: su calcio di punizione servito da Inler nell’area piccola del Bayern il difensore azzurro si eleva e piazza un pallonetto che scavalca Neuer e si infila sotto la traversa nell’angolo opposto della rete. Gran gol e doppietta che non ti aspetti dell’argentino.

Quando mancano 5 minuti più recupero Mazzarri inserisce Pandev al posto di Dzemaili.Il Napoli tardivamente ci crede e si gioca il tutto per tutto fino all’ultimo. I tedeschi hanno perso molta della sicurezza che ha caratterizzato l’incontro e con cui stavano amministrando il match. Al 93′ prima Lahm e poi Alaba vanno vicinissimi a chiudere definitivamente il discorso. Dall’altra parte Lavezzi prima crossa al centro un pallone pericoloso dove è bravo Lahm ad anticipare i giocatori dl Napoli. Sull’ultimo corner, con De Santis al centro dell’area tedesca, Gomez rischia piuttosto di fare poker cogliendo Morgan fuori dai pali, ma il portiere, dopo una gran corsa, spazza sulla linea.

Ora si tutto più difficile. Il City ha vinto facilmente in Spagna contro il Villareal (3-0) e pertanto al San Paolo dovrà essere il Napoli ad attaccare e provare a vincere l’incontro. Lo stadio sarà un catino infernale dove il Napoli dovrà dimostrare di essere una squadra da Champions. Forza azzurri il match ball lo giochi in casa.

Emanuele La Veglia

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